opera
Them…
| categoria | Disegno |
| soggetto | Paesaggio, Astratto |
| tags | mix-technique, tratto-pen, penna, digital-interventions, dipinto, identità |
| base | 90 cm |
| altezza | 180 cm |
| profondità | 1 cm |
| anno | 2023 |
Queste opere nascono da un processo di disegno che si sviluppa senza un’immagine prestabilita. Lavoro molto vicino alla superficie del foglio, concentrandomi su piccole porzioni alla volta e lasciando che segni e linee si accumulino senza avere una visione chiara dell’intera composizione mentre il disegno prende forma.
In questo modo l’atto del disegnare diventa allo stesso tempo una forma di scrittura automatica e un processo di osservazione. Piuttosto che costruire intenzionalmente un’immagine, seguo l’emergere delle forme mentre iniziano a suggerire strutture, figure o organismi. Il disegno si sviluppa progressivamente, quasi come se l’immagine si rivelasse attraverso l’accumulo dei gesti.
Solo quando il lavoro è terminato mi allontano dal foglio e osservo l’immagine nella sua totalità per la prima volta. È in quel momento che il disegno spesso rivela configurazioni inattese: figure antropomorfe, strutture biologiche o forme simboliche che non erano state pianificate consapevolmente durante il processo.
Nel caso della figura emersa nel disegno HE/SHE, mi sono trovato davanti a una presenza chiaramente antropomorfa ma impossibile da definire in termini di genere. Mi sono quindi chiesto su quale base potessi decidere se attribuirle un’identità maschile o femminile. Da questa riflessione è nato il titolo HE/SHE, che riconosceva la coesistenza di entrambe le possibilità.
Successivamente il disegno è stato rielaborato attraverso operazioni digitali di inversione e specchiatura. La sovrapposizione delle due parti ha generato una figura simmetrica, come se le due identità si fondessero in un’unica presenza. Da questa trasformazione è nato il lavoro THEM…, in cui il pronome plurale diventa la forma definitiva per indicare un’identità non binaria e aperta.
Questo metodo trasforma il foglio in uno spazio di emersione, dove gesto istintivo e riconoscimento visivo convivono. Attraverso interventi come inversioni, specchiature e sovrapposizioni, il disegno originario può generare nuove configurazioni, permettendo alle forme emerse intuitivamente di sviluppare ulteriori significati.
Tecnica mista
Tiratura di 5 + originale
Supporto variabile
In questo modo l’atto del disegnare diventa allo stesso tempo una forma di scrittura automatica e un processo di osservazione. Piuttosto che costruire intenzionalmente un’immagine, seguo l’emergere delle forme mentre iniziano a suggerire strutture, figure o organismi. Il disegno si sviluppa progressivamente, quasi come se l’immagine si rivelasse attraverso l’accumulo dei gesti.
Solo quando il lavoro è terminato mi allontano dal foglio e osservo l’immagine nella sua totalità per la prima volta. È in quel momento che il disegno spesso rivela configurazioni inattese: figure antropomorfe, strutture biologiche o forme simboliche che non erano state pianificate consapevolmente durante il processo.
Nel caso della figura emersa nel disegno HE/SHE, mi sono trovato davanti a una presenza chiaramente antropomorfa ma impossibile da definire in termini di genere. Mi sono quindi chiesto su quale base potessi decidere se attribuirle un’identità maschile o femminile. Da questa riflessione è nato il titolo HE/SHE, che riconosceva la coesistenza di entrambe le possibilità.
Successivamente il disegno è stato rielaborato attraverso operazioni digitali di inversione e specchiatura. La sovrapposizione delle due parti ha generato una figura simmetrica, come se le due identità si fondessero in un’unica presenza. Da questa trasformazione è nato il lavoro THEM…, in cui il pronome plurale diventa la forma definitiva per indicare un’identità non binaria e aperta.
Questo metodo trasforma il foglio in uno spazio di emersione, dove gesto istintivo e riconoscimento visivo convivono. Attraverso interventi come inversioni, specchiature e sovrapposizioni, il disegno originario può generare nuove configurazioni, permettendo alle forme emerse intuitivamente di sviluppare ulteriori significati.
Tecnica mista
Tiratura di 5 + originale
Supporto variabile











