opera
Anatomy of a Thought
| categoria | Disegno |
| soggetto | Astratto |
| tags | |
| base | 60 cm |
| altezza | 180 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
Anatomy of a Thought nasce da un processo di disegno libero e istintivo sviluppato senza una visione complessiva iniziale dell’immagine. Il lavoro è stato realizzato osservando il foglio da una distanza molto ravvicinata, costruendo la superficie progressivamente attraverso accumuli di segni, linee e interventi pittorici. Durante il processo ogni nuova forma emergeva in relazione a quella precedente, generando una crescita organica dell’immagine piuttosto che una composizione pianificata.
Solo al termine del lavoro l’intero disegno è stato osservato nella sua totalità, rivelando una costellazione di forme ibride sospese tra organismo, strumento e figura. Le strutture che emergono dalla superficie possono ricordare frammenti anatomici, diagrammi biologici o entità immaginarie, come se il foglio fosse diventato il luogo di emersione di un sistema di immagini autonome.
All’interno della composizione il segno lineare convive con macchie e interventi cromatici che introducono momenti di densità e di interruzione del flusso grafico. Una colata di inchiostro nero, avvenuta accidentalmente durante il processo, è stata mantenuta come parte integrante dell’opera, diventando un nucleo visivo che altera e riorganizza l’equilibrio del disegno.
Il risultato è una superficie che si comporta come una mappa mentale o una tavola anatomica impossibile, in cui le forme sembrano emergere come frammenti di un pensiero mentre prende forma.
Tecnica: tecnica mista su carta. Disegno digitalizzato e stampato su carta fotografica fine art hahnemuhle, montato su supporto Dibond.
Dimensioni: 180 × 60 cm
Edizione: tiratura di 5 + originale.
Solo al termine del lavoro l’intero disegno è stato osservato nella sua totalità, rivelando una costellazione di forme ibride sospese tra organismo, strumento e figura. Le strutture che emergono dalla superficie possono ricordare frammenti anatomici, diagrammi biologici o entità immaginarie, come se il foglio fosse diventato il luogo di emersione di un sistema di immagini autonome.
All’interno della composizione il segno lineare convive con macchie e interventi cromatici che introducono momenti di densità e di interruzione del flusso grafico. Una colata di inchiostro nero, avvenuta accidentalmente durante il processo, è stata mantenuta come parte integrante dell’opera, diventando un nucleo visivo che altera e riorganizza l’equilibrio del disegno.
Il risultato è una superficie che si comporta come una mappa mentale o una tavola anatomica impossibile, in cui le forme sembrano emergere come frammenti di un pensiero mentre prende forma.
Tecnica: tecnica mista su carta. Disegno digitalizzato e stampato su carta fotografica fine art hahnemuhle, montato su supporto Dibond.
Dimensioni: 180 × 60 cm
Edizione: tiratura di 5 + originale.











