Sguardi all’orizzonte

opera
Sguardi all’orizzonte
Sguardi all’orizzonte
categoria Installazione
soggetto Figura umana
tags donna, scultura, società
base 5 cm
altezza 10 cm
profondità 3 cm
anno 2008
Tecnica: scultura
L’installazione “Sguardi oltre l’orizzonte” di Elisabetta Accoto presenta tre piccole figure femminili in terracotta modellata e dipinta a mano, alte circa cinque centimetri. Le statuine sono collocate una accanto all’altra, viste di spalle, mentre guardano il mare e l’orizzonte. I loro abiti sono semplici ma vivaci: una veste arancione con motivi decorativi e copricapo azzurro, una figura centrale con gonna azzurra e capo coperto da un velo chiaro, e una terza con un abito verde decorato da piccoli punti rossi. La superficie lucida e le forme volutamente essenziali evocano un linguaggio quasi naïf, domestico e artigianale.
La scelta di rappresentare le tre donne di spalle è centrale: lo spettatore non vede i loro volti, ma ne condivide la direzione dello sguardo. Questo dispositivo visivo invita a immaginare cosa stiano osservando e cosa possano aspettarsi dall’orizzonte. L’orizzonte diventa così simbolo di possibilità, speranza e futuro.
Le figure, pur simili nella postura, mostrano identità diverse attraverso colori, acconciature e abiti. Questa varietà suggerisce storie differenti, provenienze culturali o condizioni sociali diverse, ma unite da un momento comune di contemplazione e attesa.
Contestualizzazione sociale contemporanea
Nel contesto sociale attuale, l’opera può essere letta come una metafora di diversi temi:
1. Comunità femminile e solidarietà
Le tre figure, vicine tra loro, evocano un senso di comunità e condivisione. Nel mondo contemporaneo, segnato da trasformazioni sociali e da rivendicazioni di diritti, l’immagine può rappresentare la forza della solidarietà tra donne, che affrontano insieme il futuro.
2. Migrazioni e sguardo verso il futuro
La presenza del mare e dell’orizzonte richiama inevitabilmente il tema delle migrazioni e dei viaggi verso nuove possibilità. Le figure potrebbero rappresentare donne di diverse culture che osservano un futuro incerto ma carico di speranza.
3. Attesa e cambiamento sociale
L’atto di guardare lontano suggerisce anche un tempo di attesa e riflessione. In una società che cambia rapidamente – tra crisi economiche, trasformazioni culturali e nuove sfide globali – le tre donne incarnano l’umanità che osserva il futuro cercando orientamento.
4. Il valore del quotidiano
Le dimensioni ridotte e l’aspetto semplice delle statuine richiamano la dimensione domestica e popolare. L’artista sembra voler ricordare che le grandi trasformazioni sociali passano attraverso le persone comuni, spesso invisibili ma centrali nella costruzione del futuro.

artista
ElisabettAccoto
Artista, Roma
Foto del Profilo
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exibart prize EP6
ideato e organizzato da exibartlab srl,
Via Placido Zurla 49b, 00176 Roma - Italy
 
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