opera
Lĩmen
| categoria | Digital art |
| soggetto | Figura umana |
| tags | ibrido, tradizioni, società, fede |
| base | 60 cm |
| altezza | 40 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2026 |
“Non siamo parte di qualcosa che ci appartiene e apparteniamo a qualcosa di cui non facciamo parte.”
Quante volte ci sentiamo ibridi in questa società? Ci sentiamo diversi per cause culturali, intellettuali, fisiche, religiose e sessuali? Ci sentiamo divisi tra due mondi, in uno spazio intermedio, in cui le radici sono profonde ma distanti, e la presenza è reale ma priva di risonanza. Questo paradosso crea un disagio identitario e di liminalità, in cui non si riesce ad esprimere pienamente sé stessi, non c’è una connessione emotiva, non c’è valorizzazione ed inclusione della persona. Una condizione di confine, una fase intermedia in cui non si è più dove si era e non si è ancora arrivati a una destinazione certa. Il bisogno umano di autentica connessione porta a una vita che, pur funzionale e ricca di esperienze, manca di quel senso di radicamento psicologico che si prova quando ci si sente veramente completi. Bisogna perciò riequilibrare le proprie priorità e cercare il proprio spazio in cui le diverse parti della nostra identità possano coesistere nel mondo interiore ed esteriore.
Quante volte ci sentiamo ibridi in questa società? Ci sentiamo diversi per cause culturali, intellettuali, fisiche, religiose e sessuali? Ci sentiamo divisi tra due mondi, in uno spazio intermedio, in cui le radici sono profonde ma distanti, e la presenza è reale ma priva di risonanza. Questo paradosso crea un disagio identitario e di liminalità, in cui non si riesce ad esprimere pienamente sé stessi, non c’è una connessione emotiva, non c’è valorizzazione ed inclusione della persona. Una condizione di confine, una fase intermedia in cui non si è più dove si era e non si è ancora arrivati a una destinazione certa. Il bisogno umano di autentica connessione porta a una vita che, pur funzionale e ricca di esperienze, manca di quel senso di radicamento psicologico che si prova quando ci si sente veramente completi. Bisogna perciò riequilibrare le proprie priorità e cercare il proprio spazio in cui le diverse parti della nostra identità possano coesistere nel mondo interiore ed esteriore.











