opera
CICATRICE NERA – GAZA DILANIATA, SOSPESA, TRA MARE (CHIUSO) E DESERTO
| categoria | Pittura |
| soggetto | Politico/Sociale, Paesaggio |
| tags | gaza, conflitto, materia, ferita, rimozione |
| base | 100 cm |
| altezza | 100 cm |
| profondità | 12 cm |
| anno | 2025 |
"La materia come campo di memoria e resistenza
"
ferita / copertura / rimozione
La superficie è attraversata da una materia scura e densa che non lascia spazio allo sguardo.
La pece copre, sigilla, cancella: un gesto che protegge e allo stesso tempo rimuove. Gaza emerge come ferita stratificata, continuamente ricoperta e mai risolta. La materia diventa corpo e territorio, luogo di accumulo e negazione. L’opera insiste su ciò che viene oscurato, rendendo visibile il processo stesso della copertura.
Pezzo unico
(Acrilico, pece, legno, frammenti di materiali organici, metallici e sintetici su MDF)
ferita / copertura / rimozione
La superficie è attraversata da una materia scura e densa che non lascia spazio allo sguardo.
La pece copre, sigilla, cancella: un gesto che protegge e allo stesso tempo rimuove. Gaza emerge come ferita stratificata, continuamente ricoperta e mai risolta. La materia diventa corpo e territorio, luogo di accumulo e negazione. L’opera insiste su ciò che viene oscurato, rendendo visibile il processo stesso della copertura.
Pezzo unico
(Acrilico, pece, legno, frammenti di materiali organici, metallici e sintetici su MDF)











