opera
Paesaggio diviso
| categoria | Installazione |
| soggetto | Astratto |
| tags | Crediti fotografici: Giovanni Anselmi Tamburini |
| base | 80 cm |
| altezza | 185 cm |
| profondità | 11 cm |
| anno | 2025 |
Quest’opera si presenta come delicato filtro reticolare in
dialogo con la percezione della luce naturale all’interno
dello spazio ospitante. Formalmente richiama alla struttura di una zanzariera, realizzata però artigianalmente. Presenta sottili distinzioni di spessori che incrociano elementi organici, come i capelli dell’artista e elementi artificiali,
ossia i fili originali delle comuni zanzariere, precedentemente sfilacciate a mano e innestate reciprocamente con
dei piombini. La loro orizzontalità e verticalità si mimetizza con le variazioni di luce che la circonda e attraversa,
restituendo un confine preciso su cui affilare lo sguardo,
fra le trasparenze variabili che si innescano.
dialogo con la percezione della luce naturale all’interno
dello spazio ospitante. Formalmente richiama alla struttura di una zanzariera, realizzata però artigianalmente. Presenta sottili distinzioni di spessori che incrociano elementi organici, come i capelli dell’artista e elementi artificiali,
ossia i fili originali delle comuni zanzariere, precedentemente sfilacciate a mano e innestate reciprocamente con
dei piombini. La loro orizzontalità e verticalità si mimetizza con le variazioni di luce che la circonda e attraversa,
restituendo un confine preciso su cui affilare lo sguardo,
fra le trasparenze variabili che si innescano.











