opera
why modern art? 2
| categoria | Pittura |
| soggetto | Figura umana |
| tags | |
| base | 70 cm |
| altezza | 70 cm |
| profondità | 2 cm |
| anno | 2026 |
Why modern art? Questo si volle domandare il più trucido dei dittatori, quando decise di allestire quella tristemente celebre esposizione sull’arte degenerata, che “Entartete Kunst” volle appunto volle titolare…una mostra dedicata a quel “peggio” artistico, dove le avanguardie della “degenerazione” sarebbero state esposte per essere vilipese, disprezzate, umiliate, insultate e calpestate…ma la questione, al di là dell’intento propagandistico, non era del tutto infondata: perché mai dopo secoli di arte tesa al bello e al celestiale, all’armonia e all’incanto, improvvisamente l’obiettivo sembrava essere l’opposto? Il deforme, il corrotto, il degradato, il disperato, il vizioso, il dissoluto… perché mai questa nuova arte che metteva l’uomo di fronte alle proprie miserie, anziché alle proprie ideali ed estetiche virtù…qualcosa era evidentemente cambiato, la cosiddetta “degenerazione artistica” parlava una lingua nuova, inquieta, più diretta e coinvolgente...così il goffo e il deforme di un tempo divennero, a loro modo, un’estetica rinnovata mentre quel bello “Raffaellita” scivolava progressivamente in una dimensione quasi solo decorativa, percepito certo come elegante e accomodante, ma ben poco coinvolgente…e l’artista pure venne reinventato: inquieto turbato, angosciato, meglio ancora disperato, ottimale l’aspirante suicida… espressionista o minimalista, surrealista o dadaista, purché estraneo ad ogni forma di classicismo, realismo o vacuo figurativismo ormai relegato ai mercatini domenicali…addio tramonti da baci Perugina, addio bacianti con la piuma sul cappello…l’arte “degenerata” conquistò il mondo... file interminabili alle sempre più “degenerate” biennali, triennali, quadriennali…visitatori attratti, estasiati o nauseati, ma comunque coinvolti, turbati e emozionati da quel linguaggio nuovo che relegò in secondo piano gran parte di ciò che nei secoli lo aveva preceduto… meglio un nudo aitante e palestrato di Rubens o una figura contorta, deformata e defecante di Bacon? Meglio un Canova o un Henry Moore? Di gran lunga meglio il Bacon defecante e il Moore aggrovigliato, “degenerati“ come tutti noi siamo, in pieno noi condividiamo…











