opera
Colonne di cicatrici (ongoing)
| categoria | Installazione |
| soggetto | Natura |
| tags | Uova, kintugi, colonna, fragilità, cicatrici |
| base | 3 cm |
| altezza | 300 cm |
| profondità | 3 cm |
| anno | 2026 |
Quest’opera è composta da tre colonne di uova bianche cucite insieme, destinate a essere appese al soffitto. Il progetto trasforma la vulnerabilità in una struttura portante attraverso la creazione di colonne formate da gusci d’uovo, frammentati e ricomposti mediante la tecnica del Kintsugi con pigmento blu.
L’uovo, simbolo di origine e genesi, rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo esistenziale fondato sulla consapevolezza. La scelta della colonna, archetipo di stabilità e sostegno, genera un paradosso visivo: la fragilità del guscio, "riparata" con pigmento blu cobalto, diventa la base solida su cui edificare la propria identità. Cuciti insieme, i frammenti testimoniano che la forza non risiede nell’integrità originale, ma nella capacità di abitare e nobilitare le proprie rotture.
L’uovo, simbolo di origine e genesi, rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo esistenziale fondato sulla consapevolezza. La scelta della colonna, archetipo di stabilità e sostegno, genera un paradosso visivo: la fragilità del guscio, "riparata" con pigmento blu cobalto, diventa la base solida su cui edificare la propria identità. Cuciti insieme, i frammenti testimoniano che la forza non risiede nell’integrità originale, ma nella capacità di abitare e nobilitare le proprie rotture.











