opera
Rilievo
| categoria | Pittura |
| soggetto | Architettura |
| base | 50 cm |
| altezza | 70 cm |
| profondità | 4 cm |
| anno | 2025 |
Questo bassorilievo su legno a tecnica mista reinterpreta le forme architettoniche classiche attraverso un linguaggio visivo contemporaneo, trasformando simboli antichi in strutture essenziali e astratte. Frammenti di colonne e capitelli emergono come segni archetipici, sospesi tra memoria e modernità.
L'opera evoca un senso di rovina ed erosione, presentando il classicismo non come un monumento, ma come un residuo culturale: sbiadito, frammentato e incompleto.
"Attraverso la materia, la texture e la riduzione delle forme, Patrizi instaura un dialogo tra passato e presente in cui la bellezza classica non viene conservata nostalgicamente, ma riattivata criticamente. In queste opere, il bassorilievo diventa una metafora poetica della società contemporanea: una civiltà costruita su simboli ereditati che sopravvivono solo come frammenti, echi e strutture silenziose di un'identità culturale un tempo coerente."
L'opera evoca un senso di rovina ed erosione, presentando il classicismo non come un monumento, ma come un residuo culturale: sbiadito, frammentato e incompleto.
"Attraverso la materia, la texture e la riduzione delle forme, Patrizi instaura un dialogo tra passato e presente in cui la bellezza classica non viene conservata nostalgicamente, ma riattivata criticamente. In queste opere, il bassorilievo diventa una metafora poetica della società contemporanea: una civiltà costruita su simboli ereditati che sopravvivono solo come frammenti, echi e strutture silenziose di un'identità culturale un tempo coerente."











