AHATTAB, artista delle arti figurative, con incursioni teatrali e letterarie. Fin da giovanissima, inizia a frequentare la galleria d'arte di famiglia crescendo con artisti come Renato Guttuso, Michele Cascella, Jean-Claude Gaetani, Aldo Riso, Francesco Chianese. Successivamente passa a collaborare con la galleria d'arte romana di Borgo Pio, allestendo mostre per artisti del calibro di Salvador Dalì. Abbinando la pittura al canto, alla danza e al teatro, prosegue lo studio delle 7 arti studiando e lavorando per l'accademia di cinema. Scrivendo libri su temi sociali e psicologici, si avvicina alla pop culture e alla street art. Trasferitasi prima in Francia, dove cambia cognome, e poi nel Principato di Monaco, approfondisce la conoscenza degli esponenti della pop art francese. Dopo aver esposto in Italia e Francia, influenzata dalla street art, sceglie di firmare come AHATTAB i muraless, e poi i quadri, di denuncia dei fatti di Minneapolis. Unendo la tecniche dei graffiti allo stile figurativo, sempre con la firma AHATTAB, oltre alle opere con temi sociali, ha creato collezioni ispirate a temi e personaggi pop.


