Exhibition30 May 2025
Alba nigra is a collection of white/light (alba) and black/dark (nigra) materials, but it is also the
principle, the beginning, the dawn […]
Alba Nigra
Alba nigra, the new collection of works by artist Alessandro Borrelli.
In a moment of interesting and declared artistic transition,
our artist will present forms and symbols inspired by a dark,
gloomy vision of reality: human figures trapped in matter, hybridizations of the organic and the inorganic,
corrupted planets, aggressive totems. Porcelain and metal will combine in surprising and innovative ways,
pursuing disturbing ideas and provoking problematic reflections in the audience.
In a moment of interesting and declared artistic transition,
our artist will present forms and symbols inspired by a dark,
gloomy vision of reality: human figures trapped in matter, hybridizations of the organic and the inorganic,
corrupted planets, aggressive totems. Porcelain and metal will combine in surprising and innovative ways,
pursuing disturbing ideas and provoking problematic reflections in the audience.
Nota biografica – Alessandro Borrelli
Alessandro Borrelli è nato a Napoli nel 1969, dove vive e lavora tutt’oggi. Ha conseguito i titoli di modellista formatore e di tecnico delle lavorazioni ceramiche presso l’Istituto Statale della Porcellana e Ceramica G. Caselli di Napoli e ha seguito il corso di Scultura presso l’Accademia Delle Belle Arti di Napoli.
Durante gli anni di studio intraprende una sperimentazione di forme, tecniche e lavorazioni differenti allo scopo di trovare il proprio stile e il linguaggio artistico che più lo rappresenti.
Divenuto docente presso l’Istituto G. Caselli di Capodimonte (ora Polo delle Arti Caselli – Palizzi), ha collaborato con alcune importanti personalità del mondo dell’arte e della creatività, fra cui l’architetto Santiago Calatrava ( per l’allestimento della Cappella di San Gennaro nel Bosco di Capodimonte a Napoli - anno 2020), la designer e architetta Patricia Urquiola (nel progetto Texture – Ibrida - anno 2021), gli artisti Wael Shawky, Allegra Hicks (progetto Le Lucielle - anno 2023), Gaia Fugazza (2024) e Dana Sherwood (2024).
Ha inoltre collaborato con l’artista Akram Zaatari per la mostra Father and Son presso la Thomas Dane Gallery di Napoli.
Ha ottenuto i seguenti riconoscimenti negli ultimi anni:
- Premio Iside VIII edizione, vincitore per la sezione ceramica (2020) e Premio Galleria ArtEmi, per l’opera Resilienza (2020);
- Premio Sulmona 20 - Gaetano Pallozzi, presso Polo Museale Civico Diocesano (2020);
- Premio Internazionale Iside - IX edizione– Procida (2021);
- Vincitore Premio della Critica - Mostra selezione per la XV Biennale Internazionale d’Arte di Roma presso Castello dei Conti di Acerra (2024).
-Vincitore Premio "Eccellenze Visive -Identità Tufinesi e Napoletane" Tufino (NA) (2025)
Alessandro Borrelli è nato a Napoli nel 1969, dove vive e lavora tutt’oggi. Ha conseguito i titoli di modellista formatore e di tecnico delle lavorazioni ceramiche presso l’Istituto Statale della Porcellana e Ceramica G. Caselli di Napoli e ha seguito il corso di Scultura presso l’Accademia Delle Belle Arti di Napoli.
Durante gli anni di studio intraprende una sperimentazione di forme, tecniche e lavorazioni differenti allo scopo di trovare il proprio stile e il linguaggio artistico che più lo rappresenti.
Divenuto docente presso l’Istituto G. Caselli di Capodimonte (ora Polo delle Arti Caselli – Palizzi), ha collaborato con alcune importanti personalità del mondo dell’arte e della creatività, fra cui l’architetto Santiago Calatrava ( per l’allestimento della Cappella di San Gennaro nel Bosco di Capodimonte a Napoli - anno 2020), la designer e architetta Patricia Urquiola (nel progetto Texture – Ibrida - anno 2021), gli artisti Wael Shawky, Allegra Hicks (progetto Le Lucielle - anno 2023), Gaia Fugazza (2024) e Dana Sherwood (2024).
Ha inoltre collaborato con l’artista Akram Zaatari per la mostra Father and Son presso la Thomas Dane Gallery di Napoli.
Ha ottenuto i seguenti riconoscimenti negli ultimi anni:
- Premio Iside VIII edizione, vincitore per la sezione ceramica (2020) e Premio Galleria ArtEmi, per l’opera Resilienza (2020);
- Premio Sulmona 20 - Gaetano Pallozzi, presso Polo Museale Civico Diocesano (2020);
- Premio Internazionale Iside - IX edizione– Procida (2021);
- Vincitore Premio della Critica - Mostra selezione per la XV Biennale Internazionale d’Arte di Roma presso Castello dei Conti di Acerra (2024).
-Vincitore Premio "Eccellenze Visive -Identità Tufinesi e Napoletane" Tufino (NA) (2025)











