Artista multidisciplinare, Lucia Cappellazzi sviluppa una pratica che attraversa pittura, disegno, scultura, installazione, performance e video. Il suo lavoro indaga temi legati alla cura, alla crescita e alla trasformazione, ponendo al centro il gesto come atto minimo e ripetuto, capace di oscillare tra attenzione e ossessione. La sua ricerca è profondamente influenzata dalle origini sue rurali e si concentra sul rapporto tra natura, cicli vitali e contemporaneità, messi in tensione con i ritmi e le dinamiche della dimensione urbana. In questo dialogo tra contesti, l'artista esplora una prospettiva anche antropologica, osservando animali umani e non umani come presenze che abitano e ridefiniscono lo spazio. Attraverso uno sguardo sensibile e ironico, il suo lavoro apre a possibilità alternative ai modelli dominanti, in cui fragilità e trasformazione diventano condizioni generative.
Gli studi in Scienze Naturali e Informatica costituiscono una base importante nella ricerca di Lucia Cappellazzi (Treviglio, 1980), influenzando il suo modo di osservare e interpretare i processi vitali, le relazioni e le dinamiche contemporanee. Attualmente vive e lavora a Milano, dove sta completando il percorso in Arti Visive presso NABA con una tesi dedicata all’orto come luogo di cura, crescita e mutazione.
Nel suo percorso sviluppa una pratica che intreccia dimensione materiale e riflessione critica, muovendosi tra contesti espositivi, residenze artistiche e collaborazioni. Tra le mostre recenti: Diversi Presenti (Società Umanitaria, Milano, 2024) e I Re non toccano le porte (Castelponzone, 2024). Ha partecipato alle residenze La via dell’acqua (Saluzzo, 2024) e Contenuto Rimosso (Lorenzago di Cadore, 2025).
Parallelamente, ha collaborato con diverse realtà: nel 2025 con NABA per la realizzazione di dipinti in occasione dell’evento Les Muses s’Amusent e per Maranza di tutto il mondo unitevi; nel 2025 con Saugella per la realizzazione di incisioni su linoleum nell’ambito dell’evento Run & Fun; nel 2024 con Montblanc, realizzando disegni dal vivo nel chiosco allestrito in piazza San Babila durante la Fashion Week di Milano.
Gli studi in Scienze Naturali e Informatica costituiscono una base importante nella ricerca di Lucia Cappellazzi (Treviglio, 1980), influenzando il suo modo di osservare e interpretare i processi vitali, le relazioni e le dinamiche contemporanee. Attualmente vive e lavora a Milano, dove sta completando il percorso in Arti Visive presso NABA con una tesi dedicata all’orto come luogo di cura, crescita e mutazione.
Nel suo percorso sviluppa una pratica che intreccia dimensione materiale e riflessione critica, muovendosi tra contesti espositivi, residenze artistiche e collaborazioni. Tra le mostre recenti: Diversi Presenti (Società Umanitaria, Milano, 2024) e I Re non toccano le porte (Castelponzone, 2024). Ha partecipato alle residenze La via dell’acqua (Saluzzo, 2024) e Contenuto Rimosso (Lorenzago di Cadore, 2025).
Parallelamente, ha collaborato con diverse realtà: nel 2025 con NABA per la realizzazione di dipinti in occasione dell’evento Les Muses s’Amusent e per Maranza di tutto il mondo unitevi; nel 2025 con Saugella per la realizzazione di incisioni su linoleum nell’ambito dell’evento Run & Fun; nel 2024 con Montblanc, realizzando disegni dal vivo nel chiosco allestrito in piazza San Babila durante la Fashion Week di Milano.





