Juan Carlos Díaz Maldonado (Guatemala, 1977) è un artista visivo residente a Firenze, Italia. 
Il suo interesse per le forme e il colore nasce durante i primi anni universitari, dando inizio a un processo di esplorazione autodidatta attraverso diversi media pittorici, dove l'uso espressivo del colore e l'intensità tipica dell'immaginario latinoamericano segnano le sue prime opere. 
Dopo la formazione accademica in Giurisprudenza e Amministrazione Aziendale, e a seguito del trasferimento negli Stati Uniti, approfondisce il suo approccio all'arte presso il Museo d'Arte Contemporanea di Boca Raton, esperienza che ne consolida la vocazione artistica. 
Nel 2011 si stabilisce a Firenze, città dove sviluppa la propria pratica artistica e partecipa alla sua prima esposizione collettiva di rilievo, Il Nuovo Nuovo Mondo (2012), tenutasi a Palazzo Vecchio. Da allora, il suo lavoro si evolve attraverso una costante ricerca sul colore, sulla materia e su diverse discipline, inclusa la scultura. 
Nel 2025 decide di dedicarsi pienamente all'arte e intraprende gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, integrando la propria esperienza vitale e accademica in una pratica artistica in costante trasformazione.
Il suo interesse per le forme e il colore nasce durante i primi anni universitari, dando inizio a un processo di esplorazione autodidatta attraverso diversi media pittorici, dove l'uso espressivo del colore e l'intensità tipica dell'immaginario latinoamericano segnano le sue prime opere. 
Dopo la formazione accademica in Giurisprudenza e Amministrazione Aziendale, e a seguito del trasferimento negli Stati Uniti, approfondisce il suo approccio all'arte presso il Museo d'Arte Contemporanea di Boca Raton, esperienza che ne consolida la vocazione artistica. 
Nel 2011 si stabilisce a Firenze, città dove sviluppa la propria pratica artistica e partecipa alla sua prima esposizione collettiva di rilievo, Il Nuovo Nuovo Mondo (2012), tenutasi a Palazzo Vecchio. Da allora, il suo lavoro si evolve attraverso una costante ricerca sul colore, sulla materia e su diverse discipline, inclusa la scultura. 
Nel 2025 decide di dedicarsi pienamente all'arte e intraprende gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, integrando la propria esperienza vitale e accademica in una pratica artistica in costante trasformazione.

