Matilde Negro nasce a Bra (CN) nel 1994. Studia presso il Liceo Artistico “Pinot Gallizio” (indirizzo figurativo) di Alba e prosegue la propria formazione all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, specializzandosi in Pittura. Nel 2018, a seguito della laurea, avvia il proprio percorso artistico personale, sviluppando una ricerca incentrata sulla pittura a olio. Attualmente è docente di ruolo di Arte e Immagine in una scuola secondaria di I grado nel cuneese.
La sua indagine si concentra sulla dimensione emotiva dell’uomo contemporaneo, esplorandone fragilità, solitudini e tensioni interiori. I dipinti nascono spesso da una percezione sospesa, una condizione di lieve distacco, come quando il corpo sembra non toccare più la terra e la mente si spinge altrove. In questi momenti prendono forma brevi testi poetici, appunti spontanei che emergono come necessità espressiva. Parallelamente si sviluppa un’immagine che trova compimento sulla tela. Le sue opere intrecciano elementi visivi tratti dall’esperienza vissuta e dalla dimensione onirica, fondendo memoria, sogno e sensazione in atmosfere sospese, caratterizzate da colori tenui e da una figurazione che sfiora il surreale. Ne deriva una pittura intima e silenziosa, capace di evocare emozioni universali attraverso un linguaggio personale e coerente.
La sua indagine si concentra sulla dimensione emotiva dell’uomo contemporaneo, esplorandone fragilità, solitudini e tensioni interiori. I dipinti nascono spesso da una percezione sospesa, una condizione di lieve distacco, come quando il corpo sembra non toccare più la terra e la mente si spinge altrove. In questi momenti prendono forma brevi testi poetici, appunti spontanei che emergono come necessità espressiva. Parallelamente si sviluppa un’immagine che trova compimento sulla tela. Le sue opere intrecciano elementi visivi tratti dall’esperienza vissuta e dalla dimensione onirica, fondendo memoria, sogno e sensazione in atmosfere sospese, caratterizzate da colori tenui e da una figurazione che sfiora il surreale. Ne deriva una pittura intima e silenziosa, capace di evocare emozioni universali attraverso un linguaggio personale e coerente.



