opera
Come nuovo
| categoria | Fotografia |
| soggetto | Natura, Paesaggio, Politico/Sociale |
| tags | |
| base | 45 cm |
| altezza | 30 cm |
| profondità | 2 cm |
| anno | 2025 |
Fotografia digitale
Stampa Fine Art
Edizione 1/5
C’è un momento preciso in cui un oggetto smette di essere scelto, desiderato e usato.
Un istante muto in cui viene lasciato sul ciglio della strada, come se non valesse più
niente.
Eppure, conserva ancora la forma delle mani che l’hanno toccato, il peso dei giorni
che ha attraversato.
"Come nuovo" nasce da questo spazio sospeso, tra l’utilità e l’oblio, tra il possesso e
l’abbandono. Oggetti che diventano simbolo di un sistema basato sul consumo e
sull’eccesso. Cose che ci raccontano. Ci ricordano quanto siamo abituati ad
accumulare, a sostituire e desiderare sempre qualcosa in più.
Comprare è diventato un gesto automatico, spesso scollegato dal reale bisogno. È una
risposta a un vuoto che non ha forma, ma che si cerca di colmare con la quantità.
Gli oggetti abbandonati riflettono le nostre abitudini, le nostre fragilità e il modo in
cui cerchiamo di definire noi stessi attraverso ciò che possediamo.
Stampa Fine Art
Edizione 1/5
C’è un momento preciso in cui un oggetto smette di essere scelto, desiderato e usato.
Un istante muto in cui viene lasciato sul ciglio della strada, come se non valesse più
niente.
Eppure, conserva ancora la forma delle mani che l’hanno toccato, il peso dei giorni
che ha attraversato.
"Come nuovo" nasce da questo spazio sospeso, tra l’utilità e l’oblio, tra il possesso e
l’abbandono. Oggetti che diventano simbolo di un sistema basato sul consumo e
sull’eccesso. Cose che ci raccontano. Ci ricordano quanto siamo abituati ad
accumulare, a sostituire e desiderare sempre qualcosa in più.
Comprare è diventato un gesto automatico, spesso scollegato dal reale bisogno. È una
risposta a un vuoto che non ha forma, ma che si cerca di colmare con la quantità.
Gli oggetti abbandonati riflettono le nostre abitudini, le nostre fragilità e il modo in
cui cerchiamo di definire noi stessi attraverso ciò che possediamo.











