opera
corpi defunzionali
categoria | Installazione |
soggetto | Politico/Sociale |
tags | inadatto, defunzionalizzazione, corpi, chiodi, floscio, gomma poliuretanica, calco |
base | 150 cm |
altezza | 215 cm |
profondità | 8 cm |
anno | 2019 |
Cambiare le regole del gioco, scatenare il paradosso, creare profonde antinomie visive, mettere in crisi le capacità percettive dello spettatore, è quello che Iacopo Pinelli ottiene nel suo progetto intitolato Corpi defunzionali, un ciclo di lavori dedicati al linguaggio della scultura. Così, l’oggetto banale, il conosciuto, presentato nell’incapacità di svolgere la sua funzione, viene mostrato con un fascino e una “pelle” nuova, in una condizione perturbante. Quella di Pinelli è un’analisi che mette in scena uno dei drammi della società attuale, quella del “mito del consumismo” e della volontà di possesso del tutto. Corpi defunzionali è, quindi, la metafora dell’uomo contemporaneo, la condizione ossessiva del neocapitalismo globale, in cui oggetti di uso comune giacciono inermi, privi di energia, afflosciati, sfiniti e privi di qualunque funzione. Iacopo Pinelli non sceglie gli oggetti da utilizzare per le loro qualità estetiche, evocative, sentimentali, storiche: ciò che conta non è la storia sentimentale che l’oggetto può raccontare, ma l’operazione di spiazzamento, di alienazione graduale dell’oggetto, di privazione del suo valore d’uso e, quindi, di assunzione di un significato altro. Una ricerca incentrata sui valori sociali, antropologici, politici e culturali dell’epoca attuale. Un viaggio metaforico che mette in relazione l’assuefazione e il distacco di emotività, di relazione, di confronto e di partecipazione alla realtà, enfatizzato da questa immedesimazione del corpo nell’oggetto, di corpi d’esistenza che non svolgono più alcuna funzione, che rimangono inermi, passivi, impossibilitati a reagire alle condizioni e alle questioni del tempo presente.
“Corpi defunzionali”, 150x215cm, gomma poliuretanica, 2019
“Corpi defunzionali”, 150x215cm, gomma poliuretanica, 2019