Illusione

opera
Illusione
Illusione
categoria Installazione
soggetto Natura
tags natura, organico, inorganico
base 30 cm
altezza 30 cm
profondità 0 cm
anno 2023
Questa installazione luminosa modulare è composta da lastre di vetro retroilluminate, su cui sono stampate immagini realizzate con stampa plotter. L’opera indaga il profondo legame tra l’essere umano, la natura e i rifiuti — sia quelli generati naturalmente che quelli prodotti artificialmente dall’uomo.
Il tema dei rifiuti viene esplorato in modo inedito: gli scarti, inizialmente selezionati e separati, vengono mescolati, trattati, ingranditi e analizzati fino a rivelarne l’essenza nascosta. Questa ricerca, a metà tra alchimia e dissacrazione, si traduce nella creazione di micro-frammenti organici e inorganici, fissati su piccoli rettangoli di acetato, montati su telai per diapositive da 24x36 mm. Questi frammenti vengono poi messi in evidenza con coloranti e colle naturali.
Le immagini ottenute, illuminate dal retro, vengono fotografate e digitalizzate, senza alcuna alterazione tramite intelligenza artificiale: la luce, in questo processo, gioca un ruolo centrale. Ne emergono microcosmi visivi che, come pellicole invertibili, mostrano particelle in dialogo con la luce, generando forme e giochi cromatici sorprendenti. Queste immagini vengono poi stampate su vetro e inserite nei box metallici modulari.
L’obiettivo dell’opera è dare nuova visibilità a materiali comunemente considerati scarti — come microplastiche e residui alimentari — spesso scartati già durante il processo produttivo. Attraverso la loro trasformazione artistica e visiva, si intende interrompere simbolicamente la catena dello spreco e della dispersione, ridefinendo il significato stesso del rifiuto.
L’installazione vuole stimolare una riflessione sul rapporto globale con il cibo: da un lato l’eccesso, il piacere, l’ossessione e lo spreco nei Paesi industrializzati; dall’altro, la fame e la scarsità in molte zone del mondo, dove guerre e carestie mettono a rischio la sopravvivenza. Il cibo, così, diventa non solo nutrimento, ma anche atto d’amore e cura verso sé stessi e gli altri.
La luce dell’opera simboleggia una rinascita, una nuova vita all’interno di un mondo sognante che richiama la Terra. Tuttavia, questo mondo è anche una trappola: una scatola metallica che rappresenta la realtà dei nostri rifiuti. Produciamo, ma allo stesso tempo distruggiamo. Non c’è via di fuga, se non quella di accendere dentro di noi un piccolo universo luminoso e colorato, capace di risvegliare la consapevolezza e il cambiamento.
Lastre di vetro luminose/compositi
Micro pitture di materiali organici e inorganici stampate su vetro, stampa plotter con accanto esempi di varie diapositive dipinte da cui si ricava la stampa. Dimensioni lastre 26x0,3x26 cm.
artista
ElisabettAccoto
Artista, Roma
Foto del Profilo
opere simili
exibart prize EP6
ideato e organizzato da exibartlab srl,
Via Placido Zurla 49b, 00176 Roma - Italy
 
web design and development by Infmedia

Sending

Accedi con le tue credenziali

oppure    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Create Account

scopri ogni giorno le ultime notizie
nel mondo dell'arte, del cinema,
della moda e della cultura.
Inserisci la tua email e premi iscriviti.