opera
Leezote
categoria | Fotografia |
soggetto | Architettura, Paesaggio |
tags | |
base | 40 cm |
altezza | 32 cm |
profondità | 2 cm |
anno | 2023 |
Questo lavoro fa parte di un progetto chiamato "Paesaggi analogici". Qui il processo percettivo passa attraverso l’elaborazione mentale per associazioni di idee. L'immagine propone un frame visivo, reso plausibile dal taglio prospettico, dalla luce e dalla scelta del bianco e nero, che ogni osservatore interpreta e trasforma in base alla propria immaginazione. Ecco che l'opera può rappresentare paesaggi diversi in base alle ricostruzioni mentali di chi guarda, tutte valide e possibili, perché ognuno converte ciò che vede in ciò che conosce.
L’idea di tali agglomerati urbani nasce dalla lettura di "Le città invisibili" di Italo Calvino e dalla mia passione di utilizzare materiali di riuso, in questo caso componenti elettroniche, per ridar loro vita nuova, come in un gioco del verosimile, coinvolgendo attivamente lo spettatore, che, attraverso il suo sguardo, completa l’opera stessa. Stampa digitale su alluminio.
L’idea di tali agglomerati urbani nasce dalla lettura di "Le città invisibili" di Italo Calvino e dalla mia passione di utilizzare materiali di riuso, in questo caso componenti elettroniche, per ridar loro vita nuova, come in un gioco del verosimile, coinvolgendo attivamente lo spettatore, che, attraverso il suo sguardo, completa l’opera stessa. Stampa digitale su alluminio.