M.A.D.R.E. Macchina Autonoma di Derivazione e Rielaborazione Eterofonica

opera
M.A.D.R.E. Macchina Autonoma di Derivazione e Rielaborazione Eterofonica
M.A.D.R.E.  Macchina Autonoma di Derivazione e Rielaborazione Eterofonica
categoria Sound art
soggetto Paesaggio, Natura, Astratto, Politico/Sociale
tags organic, sphere, noise, iron, silicone, speakers, real-time, resin, soundart, microphone, body, machine, SOFTWARE
ore 24
minuti 0
secondi 0
anno 2026
M.A.D.R.E. è una macchina sensibile sonora che trasforma il suono urbano in un’esperienza immersiva. Una sfera organica e oscura accoglie la testa del visitatore, annullando la visione e attivando una condizione di ascolto interno.
I suoni dell’ambiente, captati in tempo reale da un microfono posizionato nel contesto urbano (ad esempio Napoli), vengono analizzati da un sistema software che ne rileva intensità, densità e frequenze. Questi dati alimentano un processo generativo che produce suoni dinamici e autonomi, determinando in tempo reale timbri, accordi e variazioni.
L’opera non restituisce il mondo, ma lo metabolizza: il suono urbano diventa materia acustica in continua trasformazione.
Madre si configura come un organismo artificiale in relazione costante con il contesto, in cui suono, corpo e macchina entrano in un sistema percettivo condiviso.
Installazione sonora in tempo reale: Mix media, speakers, microfono, scheda audio, computer, software generativo in tempo reale, amplificatore Opera unica. supporto in ferro.
artista
Alessandro Franco
Artista, Crotone
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ideato e organizzato da exibartlab srl,
Via Placido Zurla 49b, 00176 Roma - Italy
 
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