opera
Mother and sons
| categoria | Digital art |
| soggetto | Natura, Bellezza, Astratto |
| tags | abstract, digital, photography, paintings, macro |
| base | 95 cm |
| altezza | 175 cm |
| profondità | 3 cm |
| anno | 2026 |
Mother and Sons nasce da una fotografia utilizzata come matrice visiva, da cui ho estratto e ingrandito quattro frammenti fino a trasformarli in immagini autonome. L’opera si sviluppa come una relazione genealogica tra un’immagine originaria — la Mother — e quattro derivazioni, i Sons.
Il lavoro si concentra sul passaggio dal campo generale al dettaglio. Attraverso l’ingrandimento, porzioni dell’immagine iniziano a comportarsi come micro-paesaggi indipendenti: ramificazioni, colature e aggregazioni che evocano tessuti biologici, colonie cellulari o sistemi miceliali.
Ho scelto una palette cromatica monocromatica, dominata da tonalità rosse profonde, per sospendere il riconoscimento immediato della materia fotografata e spostare la percezione verso un territorio ambiguo tra organico, minerale e astratto.
Solo successivamente emerge l’origine reale delle immagini: la fotografia di partenza è una macro di formazioni di ghiaccio su un ramo di abete. Attraverso l’ingrandimento e la trasformazione cromatica, un fenomeno naturale effimero viene così trasformato in una presenza visiva stabile, quasi fossile.
L’opera è composta da cinque stampe fine art su carta Hahnemühle: la Mother (175 × 95 cm) e quattro Sons (circa 45 × 25 cm ciascuno), mantenuti nello stesso rapporto dell’immagine originaria per conservare il legame formale con il punto di origine all’interno della fotografia. pezzi unici
Il lavoro si concentra sul passaggio dal campo generale al dettaglio. Attraverso l’ingrandimento, porzioni dell’immagine iniziano a comportarsi come micro-paesaggi indipendenti: ramificazioni, colature e aggregazioni che evocano tessuti biologici, colonie cellulari o sistemi miceliali.
Ho scelto una palette cromatica monocromatica, dominata da tonalità rosse profonde, per sospendere il riconoscimento immediato della materia fotografata e spostare la percezione verso un territorio ambiguo tra organico, minerale e astratto.
Solo successivamente emerge l’origine reale delle immagini: la fotografia di partenza è una macro di formazioni di ghiaccio su un ramo di abete. Attraverso l’ingrandimento e la trasformazione cromatica, un fenomeno naturale effimero viene così trasformato in una presenza visiva stabile, quasi fossile.
L’opera è composta da cinque stampe fine art su carta Hahnemühle: la Mother (175 × 95 cm) e quattro Sons (circa 45 × 25 cm ciascuno), mantenuti nello stesso rapporto dell’immagine originaria per conservare il legame formale con il punto di origine all’interno della fotografia. pezzi unici











