opera
Se non il vento
| categoria | Installazione |
| soggetto | Astratto |
| tags | |
| base | 20 cm |
| altezza | 250 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2023 |
La ricerca di Satya Forte si focalizza su tre questioni ricorrenti: la natura dei materiali, le loro tensioni -
fisiche e culturali - in rapporto al contesto, la caducità delle cose terrene. L’installazione di Pereto articola
queste premesse in due ambienti comunicanti. Nel
primo c’è un trittico di cornici in legno. Al centro un
fiammifero antivento. Ai due lati brevi testi manoscritti che alludono alla polvere e al vento. Nella stanza
successiva, la polvere presente in quei locali è stata
minuziosamente raccolta e poi collocata dentro due
imbuti separatori di vetro, dai quali emerge la differenza cromatica tra quella raccattata dal pavimento e
quella depositata sugli oggetti. Questo elemento così
volatile, quindi, diventa il fulcro dell’opera, perché in
grado di testimoniare sia la storia del posto - cui si lega
il ricordo della prima visita a Pereto di Satya Forte
- sia l’azione rituale compiuta dall’artista. Atmosfera
dei luoghi e autobiografia, pertanto, vi s’intrecciano
allegoricamente nella narrazione dell’effimero che tutto accomuna: il fuoco, il vento, ogni essere vivente
nel suo destino di polvere.
Maurizio Coccia, Straperetana 2023
fisiche e culturali - in rapporto al contesto, la caducità delle cose terrene. L’installazione di Pereto articola
queste premesse in due ambienti comunicanti. Nel
primo c’è un trittico di cornici in legno. Al centro un
fiammifero antivento. Ai due lati brevi testi manoscritti che alludono alla polvere e al vento. Nella stanza
successiva, la polvere presente in quei locali è stata
minuziosamente raccolta e poi collocata dentro due
imbuti separatori di vetro, dai quali emerge la differenza cromatica tra quella raccattata dal pavimento e
quella depositata sugli oggetti. Questo elemento così
volatile, quindi, diventa il fulcro dell’opera, perché in
grado di testimoniare sia la storia del posto - cui si lega
il ricordo della prima visita a Pereto di Satya Forte
- sia l’azione rituale compiuta dall’artista. Atmosfera
dei luoghi e autobiografia, pertanto, vi s’intrecciano
allegoricamente nella narrazione dell’effimero che tutto accomuna: il fuoco, il vento, ogni essere vivente
nel suo destino di polvere.
Maurizio Coccia, Straperetana 2023











