opera
Specimen
| categoria | Disegno |
| soggetto | Natura, Animale |
| tags | osservazione, studio, disegno, digital art |
| base | 40 cm |
| altezza | 60 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2024 |
Questa Opera nasce come una sorta di tavola di osservazione in cui segno, simbolo e traccia reale convivono nello stesso spazio. Il disegno è costruito come un campo di analisi: piccoli elementi vengono isolati all’interno di cerchi, come se fossero campioni sottoposti a osservazione.
Tra questi compare una zanzara reale, uccisa e inserita direttamente nel disegno, conservando la traccia minima della sua presenza, incluso il segno del sangue. Accanto a questo elemento reale, altre zanzare sono invece ricostruite attraverso il segno grafico, creando una sottile ambiguità tra documento e rappresentazione.
All’interno della composizione compare anche una forma ricorrente: l’idea di una scarpa ridotta a un segno essenziale. Anche questo simbolo viene progressivamente isolato e osservato nei piccoli cerchi, come se fosse a sua volta un oggetto di studio.
Attraversando la scena compare infine la figura di un serpente, inserita digitalmente. La sua presenza interrompe la logica analitica della tavola e introduce una dimensione più istintiva e narrativa. Il corpo sinuoso attraversa lo spazio del disegno fino a sfiorare con la lingua biforcuta il tallone della scarpa in primo piano, creando un momento di contatto tra simbolo umano e presenza animale.
Il disegno è stato successivamente digitalizzato e stampato su carta fine art Hahnemühle con passe-partout.
Tecnica mista con materiale organico di Culicidae Meigen.
Tiratuta di 5 + originale
Supporto variabile
Tra questi compare una zanzara reale, uccisa e inserita direttamente nel disegno, conservando la traccia minima della sua presenza, incluso il segno del sangue. Accanto a questo elemento reale, altre zanzare sono invece ricostruite attraverso il segno grafico, creando una sottile ambiguità tra documento e rappresentazione.
All’interno della composizione compare anche una forma ricorrente: l’idea di una scarpa ridotta a un segno essenziale. Anche questo simbolo viene progressivamente isolato e osservato nei piccoli cerchi, come se fosse a sua volta un oggetto di studio.
Attraversando la scena compare infine la figura di un serpente, inserita digitalmente. La sua presenza interrompe la logica analitica della tavola e introduce una dimensione più istintiva e narrativa. Il corpo sinuoso attraversa lo spazio del disegno fino a sfiorare con la lingua biforcuta il tallone della scarpa in primo piano, creando un momento di contatto tra simbolo umano e presenza animale.
Il disegno è stato successivamente digitalizzato e stampato su carta fine art Hahnemühle con passe-partout.
Tecnica mista con materiale organico di Culicidae Meigen.
Tiratuta di 5 + originale
Supporto variabile











