opera
A diminuire
| categoria | Installazione |
| soggetto | Astratto, Natura |
| tags | |
| base | 150 cm |
| altezza | 145 cm |
| profondità | 70 cm |
| anno | 2025 |
"A diminuire" si configura come una partitura plastica che traduce il processo del diminuendo sonoro in un’erosione della materia, metafora di memoria. L’opera è composta da un trittico di pannelli in gesso adagiati su leggii orchestrali, i quali abbandonano la funzione di supporto per spartiti cartacei per farsi custodi di una narrazione tattile. Il fulcro dell’indagine è la ripetizione ossessiva del calco positivo di un bottone da uniforme bandistica, su cui campeggia in rilievo il simbolo di una cetra. La sequenza scultorea agisce come un processo di fossilizzazione accelerata: Nel primo elemento, la riproduzione è nitida e serrata, una marcia visiva dove il dettaglio araldico della cetra è chiaramente leggibile, rappresentando il ”pieno” sonoro e l’identità formale.
Procedendo verso destra, la materia subisce una progressiva rarefazione: i volumi si offuscano, confondendosi con la superficie in una sorta di sfuocatura plastica.
Nell’ultimo pannello, il rilievo è quasi del tutto fuso con il fondo; le impronte diventano residui fantasmatici, tracce di un’identità collettiva e di un suono che si stanno spegnendo nel bianco del gesso.
L’opera invita il fruitore a vivere l’installazione come si ascolterebbe un’eco, trasformando il simbolo della tradizione popolare bandistica in un reperto archeologico che svanisce e ad interrogarsi sulla sottile soglia che separa la presenza sonora dal silenzio definitivo.
Dati Tecnici
Tecnica: calco, installazione (Gesso, leggii metallici)
Tiratura: opera unica
Supporto: struttura autoportante
Procedendo verso destra, la materia subisce una progressiva rarefazione: i volumi si offuscano, confondendosi con la superficie in una sorta di sfuocatura plastica.
Nell’ultimo pannello, il rilievo è quasi del tutto fuso con il fondo; le impronte diventano residui fantasmatici, tracce di un’identità collettiva e di un suono che si stanno spegnendo nel bianco del gesso.
L’opera invita il fruitore a vivere l’installazione come si ascolterebbe un’eco, trasformando il simbolo della tradizione popolare bandistica in un reperto archeologico che svanisce e ad interrogarsi sulla sottile soglia che separa la presenza sonora dal silenzio definitivo.
Dati Tecnici
Tecnica: calco, installazione (Gesso, leggii metallici)
Tiratura: opera unica
Supporto: struttura autoportante











