opera
Questo è un affresco
| categoria | Performance |
| soggetto | Figura umana |
| tags | |
| minuti | 47 |
| secondi | 51 |
| anno | 2025 |
Esistere non è scontato. A volte bisogna insistere, resistere, quasi consumarsi per lasciare un segno. In questa performance scrivo con il dito su un muro, sempre la stessa parola: fare. Ma all’inizio non si vede, è solo un gesto, un movimento ripetuto. Poi, piano piano, qualcosa cambia. L’attrito scava, la pelle cede, il dito brucia. E quando comincia a sanguinare, la parola appare.
Non uso inchiostro, uso il mio corpo, il tempo, la fatica. Perché il segno non è mai immediato, va conquistato. Come nella vita: a volte per esistere davvero bisogna insistere, anche quando fa male.
Non uso inchiostro, uso il mio corpo, il tempo, la fatica. Perché il segno non è mai immediato, va conquistato. Come nella vita: a volte per esistere davvero bisogna insistere, anche quando fa male.











