Anaid

Artista
Como
Foto del profilo di Anaid
I miei lavori nascono dall’amore per la natura e per il mondo. Sono il mio modo di condividere emozioni, cercando di trasmetterle a chi li osserva.

Il motivo che mi spinge a creare è ciò che definirei un processo di oggettivizzazione e universalizzazione delle emozioni.

Realizzo dipinti, disegni, sculture, installazioni impiegando liberamente quei materiali che meglio si adeguano alla mia necessità espressiva; materiali poveri, di recupero e supporti non convenzionali come plexiglas, polistirene, cartone e gommapiuma.

La mia ricerca si sviluppa intorno all’obiettivo di creare opere che non siano soltanto da guardare, ma con cui interagire.

E così:

● lascio che le immagini suggeriscano più di quanto mostrino, creando racconti aperti

● Utilizzo volumi per rappresentare i concetti

● realizzo installazioni, per creare uno spazio nel quale il pubblico possa entrare

● dipingo all’interno di volumi, costringendo l’occhio a spingersi oltre per scorgere altri mondi

● nascondo fisicamente i miei dipinti, che per essere scoperti richiedono un’azione da parte dello spettatore.

Tutto questo nasce dal pensiero che la bellezza ha un valore che va ben oltre la sua dimensione estetica; non è soltanto armonia, proporzione o equilibrio di forme, colori e volumi, ma un linguaggio delicato, intimo, capace di parlare dei sentimenti e della fragilità dell’animo umano.

 

Il motivo che mi spinge a creare è ciò che definirei un processo di oggettivizzazione e universalizzazione delle emozioni.

Realizzo dipinti, disegni, sculture, installazioni impiegando liberamente quei materiali che meglio si adeguano alla mia necessità espressiva; materiali poveri, di recupero e supporti non convenzionali come plexiglas, polistirene, cartone e gommapiuma.

La mia ricerca si sviluppa intorno all’obiettivo di creare opere che non siano soltanto da guardare, ma con cui interagire.

E così:

● lascio che le immagini suggeriscano più di quanto mostrino, creando racconti aperti

● Utilizzo volumi per rappresentare i concetti

● realizzo installazioni, per creare uno spazio nel quale il pubblico possa entrare

● dipingo all’interno di volumi, costringendo l’occhio a spingersi oltre per scorgere altri mondi

● nascondo fisicamente i miei dipinti, che per essere scoperti richiedono un’azione da parte dello spettatore.

Tutto questo nasce dal pensiero che la bellezza ha un valore che va ben oltre la sua dimensione estetica; non è soltanto armonia, proporzione o equilibrio di forme, colori e volumi, ma un linguaggio delicato, intimo, capace di parlare dei sentimenti e della fragilità dell’animo umano.

Cenni biografici

Anaid Manoukian (Milano, 1970) si laurea in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano con una tesi in Filosofia della Politica sul concetto di pariah secondo Hannah Arendt; negli scritti della filosofa e politologa trova le risposte alle tante domande derivanti dall’essere nipote di un profugo armeno scampato al genocidio. Cresce in una famiglia in cui le arti sono passione e professione: il padre architetto e la madre pittrice e gallerista, le permettono di vivere a stretto contatto con artisti come Ponina Ciliberti Tallone, letterati come il grecista Dario Del Corno, storici dell’arte come Philippe Daverio. Affascinata dai pittori del Quattrocento toscano – Piero della Francesca, Beato Angelico, Giotto – e del Novecento da Amedeo Modigliani a Jean-Michel Basquiat e Chagall, Manoukian crea e dipinge da sempre. Dopo aver lavorato come venditrice di pubblicità, dal 2015 si dedica con costanza alla pittura, attraverso la cui pratica esprime il proprio disagio verso la sofferenza umana e il proprio amore per la natura

Mostre

_Collettive

Arti in via Ciovasso, selezione di opere degli artisti della galleria, Galleria Antonio Battaglia, Milano, Brera, 10-26 novembre 2023. Gallery Sweet Gallery outdoor, a cura di Elena Isella, Mariano Comense (Como), 5 giugno - 4 luglio 2021. Ecotrasformazioni, a cura di Manuela Moretti, Como, Studio Corbetta, 26 settembre - 12 ottobre 2019. Arte per l’Arte, Torno (Como), 12-14 luglio 2019. Gallery Sweet Gallery outdoor, a cura di Elena Isella, Mariano Comense (Como), 11 maggio - 2 giugno 2019. I taglieri del ’900, a cura di Luigi Cavadini e Flaminio Gualdoni, omaggio a Ico Parisi, Como, ex chiesa di San Pietro in Atrio, 1995. personali Anaid Manoukian Pittura sensibile, con un testo di Antonio Battaglia, Milano, Brera, Galleria Antonio Battaglia, 20-26 novembre 2023. Anaid Manoukian. Autoritratto, a cura di Elena Isella, Cantù (Como), Corte San Rocco, 27 novembre - 5 dicembre 2021. cataloghi Anaid Manoukian, a cura di Vittoria Coen, Milano 2023. Anaid Manoukian. Autoritratto, a cura di Elena Isella, catalogo della mostra, Cantù (Como), 27 novembre - 5 dicembre 2021, Como 2021.

_Personali

Anaid Manoukian Pittura sensibile, con un testo di Antonio Battaglia, Milano, Brera, Galleria Antonio Battaglia, 20-26 novembre 2023. Anaid Manoukian. Autoritratto, a cura di Elena Isella, Cantù (Como), Corte San Rocco, 27 novembre - 5 dicembre 2021.

 

YouTube: @anaidmanoukian8024
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