Arianna Ellero è un’artista visiva con base a Udine.
Il suo lavoro si sviluppa tra emersione e sottrazione, dove materia e percezione si trasformano continuamente.
La pittura si costruisce per stratificazioni e asportazioni della superficie, in una condizione di attrito e tensione non risolta, dove l’immagine resta in uno stato di soglia, nella tensione tra il corpo della pittura e lo spazio della luce.
Il suo percorso inizia a Berlino, presso lo studio condiviso Werkstattraum (Skalitzerstrasse), e si sviluppa attraverso collaborazioni con musicisti e progetti interdisciplinari, in cui pittura e suono agiscono nello stesso campo percettivo.
Ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali, tra cui Exibart Prize, Art Matters – Galerie Biesenbach (Colonia), We Art Open Worldwide (Venezia) e Premio Lynx.
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MOSTRA IN CORSO
Marzo–Aprile 2026
Nenehno gibanje / Unceasing Motion, testo di Daniele Capra, Mestna Galerija, Nova Gorica (SI)
Durante la mostra, il suono di Stefano Pilia (The Suncrows Fall And Tree) si diffonde nello spazio, come parte dello stesso campo percettivo.
Recensione su Juliet Art Magazine: Movimento incessante
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MOSTRE IN PROGRAMMA
17 maggio – 27 giugno 2026 — Arianna Ellero, testo di Chiara Tavella, Casa Furlan, Fondazione Ado Furlan, Pordenone (IT)
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MOSTRE PERSONALI (selezione)
2026 — Nenehno gibanje / Movimento incessante, testo di Daniele Capra, Mestna Galerija, Nova Gorica (SI)
2024 — Minotti Collection, a cura di Giampiero Tagliaferri e Diane Van Impe (Wiels, Bruxelles), Milano (IT)
2024 — Deposito vernici e solventi, a cura di Marco Pasian, Galleria PAB, Portogruaro (IT)
2023 — My God, a cura di Pietro Franesi, ex Chiesa di San Sebastiano, Città di Castello (IT)
2022 — La forma dell’acqua, a cura di Paolo Asti, Startè, La Spezia (IT)
MOSTRE COLLETTIVE (selezione)
2025 — La scomparsa degli animali, a cura di RAVE East Village Artist Residency, Clauiano (IT)
2024 — DYS(U)TOPIA, a cura di Crea Cantieri del Contemporaneo, Crea, Venezia (IT)
2023 — RI-NASCITE, a cura di Giorgio Baldo e Stefano Cecchetto, MuPa, Museo del Paesaggio di Torre di Mosto, Venezia (IT)
2022 — Venezia Madre, a cura di Paolo Asti, mostra collaterale alla Biennale, Venezia (IT)
2021 — XXIV International Arts Colony in Križanke, a cura di Tomo Vran, Križanke, Ljubljana (SI)
PROGETTI E PERFORMANCE (selezione)
2025 — Blu Notte Gorizia, a cura di associazione BlueBird, Tenuta Villanova, Gorizia (IT)
2021 — Celebration Concerts: Dante, a cura di Accademia d’Archi Arrigoni, Auditorium H. Zotti, San Vito al Tagliamento (IT)
2018–2019 — Pieno e Vuoto (Voll und Leer), progetto transfrontaliero tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, insieme al duo d’improvvisazione Haiku ( Paolo Pascolo e Stefano Giust), (IT/SI)
Il suo lavoro si sviluppa tra emersione e sottrazione, dove materia e percezione si trasformano continuamente.
La pittura si costruisce per stratificazioni e asportazioni della superficie, in una condizione di attrito e tensione non risolta, dove l’immagine resta in uno stato di soglia, nella tensione tra il corpo della pittura e lo spazio della luce.
Il suo percorso inizia a Berlino, presso lo studio condiviso Werkstattraum (Skalitzerstrasse), e si sviluppa attraverso collaborazioni con musicisti e progetti interdisciplinari, in cui pittura e suono agiscono nello stesso campo percettivo.
Ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali, tra cui Exibart Prize, Art Matters – Galerie Biesenbach (Colonia), We Art Open Worldwide (Venezia) e Premio Lynx.
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MOSTRA IN CORSO
Marzo–Aprile 2026
Nenehno gibanje / Unceasing Motion, testo di Daniele Capra, Mestna Galerija, Nova Gorica (SI)
Durante la mostra, il suono di Stefano Pilia (The Suncrows Fall And Tree) si diffonde nello spazio, come parte dello stesso campo percettivo.
Recensione su Juliet Art Magazine: Movimento incessante
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MOSTRE IN PROGRAMMA
17 maggio – 27 giugno 2026 — Arianna Ellero, testo di Chiara Tavella, Casa Furlan, Fondazione Ado Furlan, Pordenone (IT)
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MOSTRE PERSONALI (selezione)
2026 — Nenehno gibanje / Movimento incessante, testo di Daniele Capra, Mestna Galerija, Nova Gorica (SI)
2024 — Minotti Collection, a cura di Giampiero Tagliaferri e Diane Van Impe (Wiels, Bruxelles), Milano (IT)
2024 — Deposito vernici e solventi, a cura di Marco Pasian, Galleria PAB, Portogruaro (IT)
2023 — My God, a cura di Pietro Franesi, ex Chiesa di San Sebastiano, Città di Castello (IT)
2022 — La forma dell’acqua, a cura di Paolo Asti, Startè, La Spezia (IT)
MOSTRE COLLETTIVE (selezione)
2025 — La scomparsa degli animali, a cura di RAVE East Village Artist Residency, Clauiano (IT)
2024 — DYS(U)TOPIA, a cura di Crea Cantieri del Contemporaneo, Crea, Venezia (IT)
2023 — RI-NASCITE, a cura di Giorgio Baldo e Stefano Cecchetto, MuPa, Museo del Paesaggio di Torre di Mosto, Venezia (IT)
2022 — Venezia Madre, a cura di Paolo Asti, mostra collaterale alla Biennale, Venezia (IT)
2021 — XXIV International Arts Colony in Križanke, a cura di Tomo Vran, Križanke, Ljubljana (SI)
PROGETTI E PERFORMANCE (selezione)
2025 — Blu Notte Gorizia, a cura di associazione BlueBird, Tenuta Villanova, Gorizia (IT)
2021 — Celebration Concerts: Dante, a cura di Accademia d’Archi Arrigoni, Auditorium H. Zotti, San Vito al Tagliamento (IT)
2018–2019 — Pieno e Vuoto (Voll und Leer), progetto transfrontaliero tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, insieme al duo d’improvvisazione Haiku ( Paolo Pascolo e Stefano Giust), (IT/SI)








