Elisa Cella

Artista
Monza
Foto del profilo di Elisa Cella
Bellezza, mistero e meraviglia sono racchiusi in ogni direzione in cui gli esseri umani decidano di indagare il mondo, dall'infinitamente piccolo fino ad arrivare alle dimensioni dell'universo.
Bellezza ricca di domande e problemi etici che di volta in volta la conoscenza ci offre.
Una cellula che si duplica: apparentemente un gesto semplicissimo, che è alla base della vita. Eppure, noi non sappiamo ancora del tutto come questo avvenga e come sia possibile passare da una pietra ad un corpo. Margherita Hack una volta ha proposto l’ipotesi che il ponte tra materia inanimata e vita potesse essere il fatto che che animarsi sia una caratteristica della materia stessa. Niels Bohr, tuffandosi nel mondo quantistico e multidimensionale delle particella, finiva per dire che in fondo noi siamo qualcosa di reale costituito da qualcosa di irreale, estraneo alla nostra visione confinata nelle tre o quattro dimensioni che percepiamo e abitiamo.
I miei lavori traggono ispirazione da questo: dalle immagini al microscopio, dalle teorie, dalle domande che l’essere umano si è sempre posto e si pone, dal mistero, da una visione immanente del reale.
Il mio modo di rappresentare è una rielaborazione pittorica e recentemente anche scultorea ed installativa di tutto ciò, utilizzando come modulo di base il cerchio.
Il cerchio inanella la mia ossessività ed è una figura archetipica che ha molteplici connessioni: tondo è l’uovo dal quale siamo stati generati, tonda è approssimativamente l’apertura tramite cui siamo venuti al mondo per trovarci su un pianeta sferico in rotazione su se stesso ed in orbita intorno ad un sole sferico, solo per fare un esempio fra tanti. Come dice Arnheim, l'adulto ricorre a questa forma, la più generale, quando le altre, più particolareggiate, non sono necessarie o disponibili.
I cerchi nei quadri sono fatti a mano, non uso normografi né compassi o forme. In alcuni quadri sono lasciati più imperfetti in altri invece sono più controllati. Il lavoro tecnico è una continua tensione fra il controllo e la libertà del gesto. L’imperfezione è una caratteristica importante del mio lavoro.
Negli ultimi anni sto sperimentando nuovi materiali e tecniche, il mio lavoro rimane con una forte componente bidimensionale, ma l’installazione e le luci ed ombre gli fanno abitare lo spazio in maniera diversa ed inaspettata.
I miei lavori comunque assumono un’esistenza propria indipendente dalla mia ispirazione, una vita geometrico-astratta. Io la chiamo Bio-Astrazione.
 
BIO
Sono nata a Genova nel 1974. Vivo e lavoro a Monza (MB).
Ho studiato matematica all'Università Statale di Milano dopo essermi diplomata al liceo scientifico.
ULTIME PERSONALI
2019
L’impossibilità del reale, Galleria Villa Contemporanea, Monza (MB), a cura di Leda Lunghi
Angolo di contatto, Azimut, Brescia, a cura di Alessia Locatelli e Galleria E3 Arte Contemporanea
2015
Sensazione Concava, Galleria E3 Arte Contemporanea, Brescia, testo di Alberto Rigoni, con catalogo
Elisa Cella - TransumArte, Castello Fieschi-Doria-Malaspina, Santo Stefano d’Aveto (GE), a cura di Gabriele Perretta, con catalogo
COLLETTIVE (SELEZIONE)
2020
20-C18, Museo di Villa Croce, Genova, un mio disegno entra nella collezione permanete, a cura della gallerista Caterina Gualco
I Temi dell’Arte: Nudo e Figura, Torre Viscontea, Lecco, a cura di Simona Bartolena e Armando Fettolini, con catalogo
ArteFiera, fiera d’arte di Bologna, Galleria E3 Arte Contemporanea, Brescia
19-C10, Civica Raccolta del Disegno di Salò, Salò (Bs), un mio disegno entra nella collezione permanete, a cura di Anna Lisa Ghirardi
Futura, Palazzo Vittone, Pinerolo (To), a cura di Elena Privitera
2019
19-C25, intervento permanente, Museo di Arte Contemporanea di Lissone, a cura di Alberto Zanchetta
11-C07, Collezione Castello Chiaramontano, un mio quadro è esposto in permanenza, Pinacoteca del Castello Chiaramontano, Racalmuto (AG), a cura di Piero Baiamonte
2018
Material, palazzo Olmea, Monza (MB), a cura di Matteo Galbiati, progetto di Maurizio Caldirola Arte Contemporanea
La bellezza resta., Stadtmuseum,  Klausen (BZ), a cura di Simona Bartolena ed Armando Frettolini, con catalogo
2017
Estetica Matematica, Galleria Villa Contemporanea, Monza, a cura di Leda Lunghi
ContemporaneaMente, Museo MAM Villa Ippoliti, Gazoldo degli Ippoliti (Mn), a cura di Gianfranco Ferlisi e Galleria E3 Arte Contemporanea
Kunst Heilt Medizin - Zehen Werke, Facoltà Teologica Università di Graz (A), a cura di A.B.Del Guercio, I.Guanzini, I.Terracciano
La bellezza resta., Galleria Biffi, Piacenza, a cura di Simona Bartolena ed Armando Fettolini, con catalogo
Analitica 70 e nuove prospettive, Galleria E3 Arte Contemporanea, Brescia
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