A thesis that captures the contemporary landscape in Venice, mapping over a hundred operators including educational institutions, […]
Concept and video created for the 19th International Architecture Exhibition
The Basilica della Salute is remodeled through a practice of post-humanist transfiguration. Where the Baroque sought to celebrate man's […]
Human Kitsch is a series of white porcelain sculptures that radically questions the ontology of contemporary man. Through the parasitic […]
La pratica artistica di Giacomo indaga le strutture invisibili che reggono l’agire sociale: convinzioni, consuetudini, norme, diritti. Partendo da una formazione giuridica, l'artista vede le regole della società come uno specchio delle credenze umane. Nelle sue riflessioni, ogni sistema normativo, giuridico e non, diventa la proiezione di una convinzione specifica, evidenziando una frizione quando ciò che in un luogo è radicato come tradizione, in un altro viene codificato come crimine (i cosiddetti reati culturalmente orientati). Questa relatività delle regole rivela l'arbitrarietà dei confini che l'uomo traccia per definire il perimetro della propria civiltà, sia con riferimento ai rapporti tra uomini, sia nei rapporti con il non-umano. L'artista analizza il paradosso di una specie che professa valori universali ma agisce in costante asimmetria verso i regni animale e vegetale, spesso senza percepire l'incoerenza delle proprie azioni. Attraverso l'estetica del pensiero post-umanista, invita a rimeditare l'eredità dell'Uomo Vitruviano, mostrando un antropocentrismo ormai anacronistico. Le sue opere, in ogni caso, non intendono muovere una critica distruttiva, quanto piuttosto offrire uno stimolo verso una consapevolezza ibrida, affiancando sempre alla pars destruens una pars costruens. L’obiettivo finale è l'evocazione di un’umanità che non si percepisce più come vertice solitario, separata dal mondo vegetale e animale, ma come parte integrante di una trama biologica complessa.
Nato nel 1990 in Provincia di Venezia.
Nel 2014 ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Padova, con tesi dal titolo "multiculturalismo e diritto penale nell’esperienza italiana e statunitense".
Ha svolto la Pratica Forense a Venezia e il Tirocinio Giudiziario presso la Corte d’appello Penale di Venezia, abilitandosi alla professione forense nel 2018.
Nel 2024 e nel 2025 le sue opere sono state selezionate per l’asta di beneficenza curata da Christie’s Italia e Avapo Venezia.
Nel 2025 ha partecipato alla Biennale di Venezia, 19. Mostra Internazione di Architettura, nella sezione "Incursioni d’Arte" del Padiglione Italia, curata da Guendalina Salimei, con il progetto "La Salute. Un padiglione itinerante tra terra e acqua".
Nel 2026 ha conseguito il Diploma Accademico di 1° livello in Pittura, con tesi dal titolo Venezia Contemporanea. Una ricognizione del contemporaneo a Venezia
attraverso le esperienze dei suoi interpreti, con la prof.ssa Miriam Pertegato, correlatrice, e il prof. Giuliano Sergio, relatore.
Attualmente frequenta il Biennio specialistico in Scultura presso L’accademia di Belle Arti di Venezia con il docente d’indirizzo prof. Mario Airò.
Nato nel 1990 in Provincia di Venezia.
Nel 2014 ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Padova, con tesi dal titolo "multiculturalismo e diritto penale nell’esperienza italiana e statunitense".
Ha svolto la Pratica Forense a Venezia e il Tirocinio Giudiziario presso la Corte d’appello Penale di Venezia, abilitandosi alla professione forense nel 2018.
Nel 2024 e nel 2025 le sue opere sono state selezionate per l’asta di beneficenza curata da Christie’s Italia e Avapo Venezia.
Nel 2025 ha partecipato alla Biennale di Venezia, 19. Mostra Internazione di Architettura, nella sezione "Incursioni d’Arte" del Padiglione Italia, curata da Guendalina Salimei, con il progetto "La Salute. Un padiglione itinerante tra terra e acqua".
Nel 2026 ha conseguito il Diploma Accademico di 1° livello in Pittura, con tesi dal titolo Venezia Contemporanea. Una ricognizione del contemporaneo a Venezia
attraverso le esperienze dei suoi interpreti, con la prof.ssa Miriam Pertegato, correlatrice, e il prof. Giuliano Sergio, relatore.
Attualmente frequenta il Biennio specialistico in Scultura presso L’accademia di Belle Arti di Venezia con il docente d’indirizzo prof. Mario Airò.












