MIGRAZIONE
IMPRONTE UMANE SU PANETTI DI ARGILLA
Ho iniziato a dipingere intorno ai 20 da autodidatta praticando una pittura ad olio veloce ed essenziale materica e gestuale che nel corso degli anni diventera di sempre maggior rigore formale sfociando in cospicue serie come quella dei GONFIATORI DI PALLONI_ in cui un prototipo umano, un uomo glabro e a torso nudo, nelle piu disparate posture sembra spendere tutto se stesso nello spasmodico e ridicolo gesto di gonfiare un palloncino al limite dell esplosione, sorta di contemporaneo e giocoso "memento mori" o della serie NEXT PLEASE_ , in cui il medesimo personaggio, sembra minacciare l osservatore simulando il possesso di un revolver con le dita di una mano coperta da un guanto in lattice bianco, metafora tragicomica della mercificazione della morte stessa a cui sembra aver condotto una societa che produce sempre piu frequenti stragi della follia.
nel 2004 vinco il DIESEL WALL di Milano, precursore del diffondersi dei numerosi Wall nell ambito della street art degli ultimi anni, con l opera Costellazione_Mustang GT, fra le prime di una cospicua serie, in cui, in un tentativo di antropizzazione e manipolazione forse ancor piu che di conquista dello spazio cosmico, riproduco automobili sottoforma di costellazioni, sempre ad olio su tela fra il 2004 ed il 2007, realmente luminose forando la superficie di strutture autoportanti in MDF contenenti lampade al neon, con un trapano elettrico, dal 2007 in poi.
multicolore ritagliato al laser, posizionati in maniera non corrispondente al reale, galleggiano smarriti su superfici acquee, fontane ,piscine o appositi contenitori, come zattere alla deriva in balia del vento e dei fenomeni naturali, come fossero in balia degli eventi della storia
nel 2004 vinco il DIESEL WALL di Milano, precursore del diffondersi dei numerosi Wall nell ambito della street art degli ultimi anni, con l opera Costellazione_Mustang GT, fra le prime di una cospicua serie, in cui, in un tentativo di antropizzazione e manipolazione forse ancor piu che di conquista dello spazio cosmico, riproduco automobili sottoforma di costellazioni, sempre ad olio su tela fra il 2004 ed il 2007, realmente luminose forando la superficie di strutture autoportanti in MDF contenenti lampade al neon, con un trapano elettrico, dal 2007 in poi.
Nel 2011, sollecitato dall'accentuarsi del fenomeno migratorio verso l Europa, inizio la serie delle Migrazioni_ nella quale, partendo dallo studio della fondazione delle varie citta paesi o territori, riproduco le Regioni italiane, su tele arrotolabili su bastoni come vere mappe, non con la loro superficie morfologica ed orografica, ma attraverso i percorsi lasciati sul territorio-tela dai vari gruppi umani in antico e gruppi etnici e popoli in epoche storiche, fino al tardo medioevo, come se le impronte che costituiscono questi percorsi fossero il sedimento della loro identità, lasciata nel territorio fondendosi e stratificandosi generazione dopo generazione, secolo dopo secolo, l una con l altra fino a creare l attuale tessuto etnico delle regioni italiane, o potenzialmente nazioni europee.
Tutta questa attività prevalentemente pittorica e di disegno, è stata sempre affiancata da pratiche installative piuttosto articolate e varie, che spaziano, fra le principali serie, dalla "Deriva dei Continenti" ,nella quale i continenti in foam bianco monocromo ritagliato a mano o
multicolore ritagliato al laser, posizionati in maniera non corrispondente al reale, galleggiano smarriti su superfici acquee, fontane ,piscine o appositi contenitori, come zattere alla deriva in balia del vento e dei fenomeni naturali, come fossero in balia degli eventi della storia