Botanikus 01
Galleria Rosenberg , Zurigo
Le mie foto non sono narrative: parlano con il linguaggio delle immagini. Create
intuitivamente, mostrano una costante nel modo in cui si condensano in un quadro
formalizzato. Il lavoro ruota attorno a domande fondamentali: come la realtà si
comporta all'interno di un'immagine; quale connessione esiste tra l'essere, il tempo,
la memoria. Le immagini coinvolgono con il loro silenzio e attirano l’attenzione
per la loro rappresentazione della stasi. Sono immagini in posizione di attesa,
come quando si guarda l’orizzonte del mare e si avverte la simultaneità di realtà
e illusione: il vedere diventa intuire, uno sguardo indietro alla ricerca del futuro..
intuitivamente, mostrano una costante nel modo in cui si condensano in un quadro
formalizzato. Il lavoro ruota attorno a domande fondamentali: come la realtà si
comporta all'interno di un'immagine; quale connessione esiste tra l'essere, il tempo,
la memoria. Le immagini coinvolgono con il loro silenzio e attirano l’attenzione
per la loro rappresentazione della stasi. Sono immagini in posizione di attesa,
come quando si guarda l’orizzonte del mare e si avverte la simultaneità di realtà
e illusione: il vedere diventa intuire, uno sguardo indietro alla ricerca del futuro..











