"Osservo i colori ad occhi chiusi mentre le mie mani modellano pensieri cuciti al di là delle trame fiorite."
Francesca Boi realizza opere e progetti ispirati dall’amore per la natura e la “fragilità” della stessa, come forme di sensibilizzazione; ecclettica e variegata, sperimenta la plasticità e la musicalità delle forme, attraverso l’utilizzo di tessuti, carta, resine, materiali naturali e recuperati, rievocando la gestualità e la mutevolezza anche nelle performance. Tra i suoi progetti più significativi gli abiti scultura in carta ed elementi naturali, i libri d’artista scenografici come il Libro Rotondo, i quadri e le sculture in resina, l’art à porter ovvero l’arte indossabile, le rassegne d’arte diffuse in progress, nati nel in cui arti visive e arti applicate si fondono con le “eccellenze del paesaggio e del territorio" per ricucire questo connubio alla bellezza e alla consapevolezza, promuovendo borghi e centri storici.
Nata a Torino il 4 marzo 1977, si diploma all’ISA Passoni in moda e costume, “una Sfinge” per la storica dell’arte Mila Leva Pistoi, all'epoca direttrice dell'istituto, la passione per l’arte la porta a diplomarsi all'Accademia Albertina di Belle Arti, diplomandosi in scenografia, storia dell’arte e del costume: tra i suoi maestri ed insegnanti, gli scenografi Eugenio Guglielminetti, Ottavio Coffano, lo scenotecnico Antonio Giarrizzo, gli storici d’arte e critici d’arte Maria Teresa Roberto, Dario Trento con Luca Beatrice, Edoardo Di Mauro, Guido Curto; le storiche di moda e costume Paola De’ Cavero e Valeria Bianco.
Dal 1994 tra le esposizioni ricordiamo “VASSALLO” ars gratia artis al Castello di Casale Monferrato; ”Un Lunghissimo Ottocento” in collaborazione con la Galleria d’arte L’Estampe di Torino; “GIARDINI SOSPESI” personale di Ferdi Giardini Chiesa sconsacrata di Sant’Antonio Abate; “DIALOGHI NATURAARTE” Anteprima Mille KM della Cultura Tour 2024/2025; “22”Vernice Art Fair Forlì, “100 L’arte vola “ con Aeronautica Militare presso ArtePadova 2023, Annuario Purificato.Zero a Palazzo Rospigliosi Colonna dal 2023, YouNique Lugano a Villa Ciani 2022, Padiglione Repubblica di San Marino alla 58 Biennale Di Venezia 2019, WIMU di Barolo 2019, Salone OFF Internazionale del Libro Torino 2017, FlorART Asti – Adunata Nazionale Alpini 2016, Vogue Fashion Night Out Palazzo Antinori Firenze 2013, OSSIGENO SoundGarden a Palazzo Curbis San Michele Asti 2012, Officine dell’Umbria al Museo d’arte contemporanea Palazzo Lucarini Trevi 2011.
Francesca Boi realizza opere e progetti ispirati dall’amore per la natura e la “fragilità” della stessa, come forme di sensibilizzazione; ecclettica e variegata, sperimenta la plasticità e la musicalità delle forme, attraverso l’utilizzo di tessuti, carta, resine, materiali naturali e recuperati, rievocando la gestualità e la mutevolezza anche nelle performance. Tra i suoi progetti più significativi gli abiti scultura in carta ed elementi naturali, i libri d’artista scenografici come il Libro Rotondo, i quadri e le sculture in resina, l’art à porter ovvero l’arte indossabile, le rassegne d’arte diffuse in progress, nati nel in cui arti visive e arti applicate si fondono con le “eccellenze del paesaggio e del territorio" per ricucire questo connubio alla bellezza e alla consapevolezza, promuovendo borghi e centri storici.
Nata a Torino il 4 marzo 1977, si diploma all’ISA Passoni in moda e costume, “una Sfinge” per la storica dell’arte Mila Leva Pistoi, all'epoca direttrice dell'istituto, la passione per l’arte la porta a diplomarsi all'Accademia Albertina di Belle Arti, diplomandosi in scenografia, storia dell’arte e del costume: tra i suoi maestri ed insegnanti, gli scenografi Eugenio Guglielminetti, Ottavio Coffano, lo scenotecnico Antonio Giarrizzo, gli storici d’arte e critici d’arte Maria Teresa Roberto, Dario Trento con Luca Beatrice, Edoardo Di Mauro, Guido Curto; le storiche di moda e costume Paola De’ Cavero e Valeria Bianco.
Dal 1994 tra le esposizioni ricordiamo “VASSALLO” ars gratia artis al Castello di Casale Monferrato; ”Un Lunghissimo Ottocento” in collaborazione con la Galleria d’arte L’Estampe di Torino; “GIARDINI SOSPESI” personale di Ferdi Giardini Chiesa sconsacrata di Sant’Antonio Abate; “DIALOGHI NATURAARTE” Anteprima Mille KM della Cultura Tour 2024/2025; “22”Vernice Art Fair Forlì, “100 L’arte vola “ con Aeronautica Militare presso ArtePadova 2023, Annuario Purificato.Zero a Palazzo Rospigliosi Colonna dal 2023, YouNique Lugano a Villa Ciani 2022, Padiglione Repubblica di San Marino alla 58 Biennale Di Venezia 2019, WIMU di Barolo 2019, Salone OFF Internazionale del Libro Torino 2017, FlorART Asti – Adunata Nazionale Alpini 2016, Vogue Fashion Night Out Palazzo Antinori Firenze 2013, OSSIGENO SoundGarden a Palazzo Curbis San Michele Asti 2012, Officine dell’Umbria al Museo d’arte contemporanea Palazzo Lucarini Trevi 2011.




