opera
RE-WIND
| categoria | Scultura |
| soggetto | Politico/Sociale |
| tags | PALESTINA, PALESTINE, ISTRAELE, WAR, TRAUMP, USA, JUSTICE, STORY, FREEDOM |
| base | 70 cm |
| altezza | 100 cm |
| profondità | 1 cm |
| anno | 2025 |
L'opera, intitolata “ReWind”, si presenta come una sottile, ma potente, decostruzione del simbolismo nazionale. La bandiera, consuetudine che rappresenta unità e identità, viene qui smembrata: la Stella di David, emblema di un'eredità inossidabile, si frammenta. I due triangoli, separati dalla loro sovrapposizione armonica, si affiancano per tracciare un'icona di "rewind".
Questo gesto visivo è una preghiera per il tempo, un'aspirazione a riavvolgere la storia, a far sì che le vicende belliche svaniscano come un soffio. La bandiera, non più stendardo di potere, diventa il vessillo di un'assenza, di un desiderio di tornare a un passato non corrotto dal conflitto. “ReWind” non è solo un titolo, ma la chiave di lettura di un'opera che, nella sua essenza, è un sospiro: il desiderio che il vento della storia possa soffiare all'indietro, per ritrovare la pace prima che il turbine della guerra si scateni.
Questo gesto visivo è una preghiera per il tempo, un'aspirazione a riavvolgere la storia, a far sì che le vicende belliche svaniscano come un soffio. La bandiera, non più stendardo di potere, diventa il vessillo di un'assenza, di un desiderio di tornare a un passato non corrotto dal conflitto. “ReWind” non è solo un titolo, ma la chiave di lettura di un'opera che, nella sua essenza, è un sospiro: il desiderio che il vento della storia possa soffiare all'indietro, per ritrovare la pace prima che il turbine della guerra si scateni.











