opera
The Mirror
categoria | Installazione |
soggetto | Astratto, Natura |
tags | sole, nasa, grafica generativa, istallazione interattiva |
base | 22 cm |
altezza | 22 cm |
profondità | 6 cm |
anno | 2024 |
22x22x5.5cm + proiezzione interattiva fino 45x45cm
ossidiana nera, sensore cerebrale, algoritmi
interattivi, up-to-date video NASA
2024
THE MIRROR esplora le connessioni tra
l’attività solare e quella cerebrale, riflettendo
sulla molteplicità e le parallele esistenti
nell’Universo e loro influenza reciproca.
Al centro del progetto c’è un disco di
ossidiana nera, circondato da proiezioni video
di brillamenti solari basate su dati reali della
NASA. Queste proiezioni, amplificate da un
algoritmo interattivo, rispondono ai segnali
cerebrali dello spettatore, influenzando
l’intensità e la luminosità dei brillamenti.
Il progetto scarica video dell’attività solare
con 48 ore di ritardo, lo stesso tempo
necessario al vento solare per raggiungere la
Terra. In questo modo, mentre lo spettatore
interagisce con THE MIRROR, le particelle
solari che vede stanno simultaneamente
entrando in contatto con l’atmosfera
terrestre, creando una connessione
tangibile tra il microcosmo del cervello e il
macrocosmo solare.
THE MIRROR diventa così un portale che
collega il mondo interiore e l’Universo,
esplorando come tutto sia ciclico, speculare e
interconnesso nella natura.
ossidiana nera, sensore cerebrale, algoritmi
interattivi, up-to-date video NASA
2024
THE MIRROR esplora le connessioni tra
l’attività solare e quella cerebrale, riflettendo
sulla molteplicità e le parallele esistenti
nell’Universo e loro influenza reciproca.
Al centro del progetto c’è un disco di
ossidiana nera, circondato da proiezioni video
di brillamenti solari basate su dati reali della
NASA. Queste proiezioni, amplificate da un
algoritmo interattivo, rispondono ai segnali
cerebrali dello spettatore, influenzando
l’intensità e la luminosità dei brillamenti.
Il progetto scarica video dell’attività solare
con 48 ore di ritardo, lo stesso tempo
necessario al vento solare per raggiungere la
Terra. In questo modo, mentre lo spettatore
interagisce con THE MIRROR, le particelle
solari che vede stanno simultaneamente
entrando in contatto con l’atmosfera
terrestre, creando una connessione
tangibile tra il microcosmo del cervello e il
macrocosmo solare.
THE MIRROR diventa così un portale che
collega il mondo interiore e l’Universo,
esplorando come tutto sia ciclico, speculare e
interconnesso nella natura.