Valentina Gelain

Artista
Vaasa
Foto del profilo di Valentina Gelain
Valentina Gelain è nata a Feltre nel 1992, vive e lavora nella città di Vaasa, in Finlandia.
 
La sua arte, estremamente evocativa, è caratterizzata da un marcato spirito autoreferenziale. Valentina Gelain è sempre attenta a scandagliare il suo ‘io’ interiore, e da lì quello degli altri, per riprodurlo e quasi imprimerlo nelle sue opere.
Attraverso l’esperienza soggettiva e l’introspezione, Gelain indaga temi relativi all’esistenzialismo umano, attingendo direttamente dalla sfera mentale ed emotiva, simbolica ed onirica.
La sua ricerca si fonda sulla pratica del confronto, dell’apertura e del dialogo, per cercare di abbattere barriere, raggiungere e toccare l’altro attraverso riflessioni intime ed esperienze genuine.
L’artista vuole dare spazio a parti del nostro essere invisibili agli occhi, che spesso sono ancora rifiutate, fraintese e vittime di incomprensioni e indifferenza, rammentando l’apertura mentale e la comprensione dell’altro partendo da noi stessi.
Tendendo un filo tra coscienza e incoscienza, tra visione e figurazione, il bilanciamento oscilla tra indagine introspettiva e ricerca di un equilibrio empatico.
Grazie a questa apertura plurale di percezioni, si toccano diverse tematiche di ricerca, come conflitti interiori, paesaggi mentali e redenzione, attraverso una sinergia tra forma e contenuto, tra immagine e intenzione.
Artista interdisciplinare, Gelain esplora soggetti e figurazioni attraverso differenti linguaggi e mezzi di comunicazione, che possono aiutare a restituire al meglio la sua visione dell’opera.
Tema centrale della sua arte è il ‘sentimento panico’, quel sotterraneo, quasi viscerale desiderio di connessione con l’elemento naturale, fondersi con tutto quello che la circonda; dare voce alla fluidità interiore che permette di interagire con noi stessi e l’ambiente in modo dinamico e sempre mutevole. Ciò che traspare dai suoi lavori è un desiderio di evasione e, al tempo stesso, di riunificazione.
 
Un altro tema ricorrente nella sua poetica è l’inconscio: quel suggestivo mondo latente che dimora in ogni essere umano (e vivente). C’è un colore che spesso usa per riprodurre questo spazio primordiale, caotico e privo di coordinate: il Nero.
Le sue radici artistiche affondando nel disegno e nell’illustrazione, con temi dai caratteri fantastici e spesso grotteschi. La figura umana e quella animale sono sempre state oggetto d’attenzione, finendo per incontrarsi, intrecciandosi in figure zoomorfe e creature ibride.
La sua pratica è sempre stata istintiva e naturale, spinta da moti interiori e da una fervida immaginazione. Il segno ha ricoperto sempre un ruolo privilegiato e di rilievo, lasciando il colore in secondo piano.
 
Durante il periodo accademico, Gelain ha potuto sentire meglio la sua voce interiore, indagando cosa la spingesse verso precisi temi e linguaggi artistici; sfidandosi e cercando sviluppi per aprire nuove strade da percorrere.
Il segno è diventato così più pulito e minimalista. La sua linea espressiva spesso grezza e diretta, si era fatta più elegante ed essenziale. Il concetto iniziava a superare la forma.
A una linea sporca e disordinata, se ne sostituì una più precisa, nitida e apparentemente meno violenta.
Proprio in quel periodo ha iniziato a usare la sua ormai nota ‘linea unica’ e a sintetizzare la forma, lasciando alla conoscenza e alla percezione un ruolo più attivo.
Inoltre, Gelain ha approfondito lo studio di figure antropomorfe, nelle quali le caratteristiche umane si fondono con quelle animali.
Ciò che l’artista vuole evidenziare è la costante emersione, nell’essere umano, di quegli impulsi che potremmo chiamare primitivi e primordiali; quella associazione di forze con cui l’essere umano, nonostante la lunga evoluzione intellettuale e culturale, è chiamato a confrontarsi per tutto il corso della sua esistenza. I suoi ‘uomini cane’ e altre creature, con i loro sguardi immobili ed estatici (inquietanti per alcuni), sembrano caratterizzati da un senso di stasi profonda e innaturale.
L’impossibilità di movimento, infatti, si accompagna alla liquidità dei loro corpi, in una contraddizione ossimorica, ma solo apparente.
 

 

Gelain si è laureata in Arti Visive (BA-MA) presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano.

Fondatrice di Black Box Genesis® | Artista di Malakta art factory, Malax (FI) | Board member di Malakta ry/rf e full member di G.A.P - Globe art point ry/rf, Helsinki.

 
Residenze d'artista
Residenza artistica curata da Artist Residency Swap & Finnish Institute in the UK and Ireland, Dublin, Ireland, Marzo 2022.
 
Sovvenzioni
Taiteen edistämiskeskus-Taike, borsa di lavoro (due mesi), 2022; Svenska Kulturfonden, progetto espositivo per promuovere The Grey Hour, 2022; Svenska Kulturfonden, progetto artistico personale The Peaks, 2022; Bröderna Gröndahls stiftelse, progetto di arte pubblica con libri riciclati dal negozio di antiquariato Lafkan (ora definitivamente chiuso), 2022; Svenska Österbottens kulturfond (Nils Lundqvists fond), progetto artistico personale The Peaks, 2022; Svenska Kulturfonden-Frans Henriksson fond, progetto di arte pubblica in sud Ostrobotnia, 2022; Svensk-Österbottniska Samfundet (SÖS), progetto espositivo per promuovere The Grey Hour, 2021-22; Vaasa City Kultural Grant, progetto di arte pubblica con libri riciclati dal negozio di antiquariato Lafkan (ora definitivamente chiuso), 2021; ​Svenska Kulturfonden, progetto di arte pubblica con libri riciclati dal negozio di antiquariato Lafkan (ora definitivamente chiuso), 2021; Svenska Österbottens kulturfond (Nils Lundqvists fond), progetto artistico personale The Grey Hour, 2020-21; Svensk-Österbottniska Samfundet (SÖS), progetto artistico personale The Grey Hour , 2020-21; Svenska Kulturfonden, progetti di mostre d'arte presso lo spazio d'arte Black Box Genesis, 2020; Vaasa City Kultural Grant, ottenuto per lo spazio artistico Black Box Genesis, 2020; Starttiraha, start-up grant di un anno, 2018-19.
 
Mostre Personali
The Grey Hour Premiere, Drama Hall (Vaasa, Finlandia, dicembre 2021); Panismo Androgino, Globe Art Point (Helsinki, Finlandia, ottobre-novembre 2021); THROWughOUT (anche mostra online), Black Box Genesis art space (Vaasa, Finlandia, marzo-aprile 2020); Fall, Black Box Genesis art space (Vaasa, Finlandia, novembre-dicembre 2018); Panismo, Black Box Genesis art space (Vaasa, Finlandia, giugno 2018); Nati Per Leggere - Libri D'artista, spazi espositivi della biblioteca civica (Varallo Sesia, Italia, 2016).
 
Mostre collettive (selezione)
Offside, curatore Marcus Lerviks, spazio pop-up in via Varastokatu 6, 65100 Vaasa (Finlandia, maggio-giugno 2022); RINart, VIZart, National Historical Museum (Tirana, Albania, maggio 2022); Pasila Urban Art Center (Helsinki, Finlandia, marzo 2022), We Art Open, No Title Gallery, GAD-Giudecca Art District (Venezia, Italia, gennaio 2022); Dripping Cavities, Makers' Gallery (Vaasa, Finlandia, dicembre 2021); Wasa Future Festival, Wasa Innovation Center (Vaasa, Finlandia, agosto 2021); The Body Lenguage, Itsliquid Group, The ROOM Contemporary Art Space e Palazzo Albrizzi Capello (Venezia, Italia, marzo 2021); Konstrundan 2020 (mostra anche online), Black Box Genesis (Vaasa, Finlandia, settembre 2020) e Malakta art factory (Malax, Finlandia, settembre 2020); Salong 20x20x20, Galleri Socker ( Umeå, Svezia, marzo 2020); Ibis Open Walls, mostra fotografica, Ibis Photo Gallery (Vaasa, Finlandia, novembre 2019 - febbraio 2020); Terminal, Sale Agello (Crema, Italia, dicembre 2019); LYNX 2019, galleria d'arte Lokarjeva, (Ajdovščina, Slovenia, novembre-dicembre 2019); Who I Am, VIZart Biennale Internazionale dell'Autoritratto 2019, National Historical Museum (Tirana, Albania, settembre 2019); Konstrundan 2019, Malakta art Factory (Malax, Finlandia, settembre 2019); Swiss Art Expo 2019 (Zurigo, Svizzera, agosto 2019); Terminal, una riflessione contemporanea ispirata a Leonardo da Vinci, Spazio d'arte Tribasso-Looking for Art (Milano, Italia, luglio 2019) e alla Sala Bergognone (Nerviano, Italia, maggio 2019); Sussurri, Racconti dal Contemporaneo, Villa Rusconi (Rescaldina, Italia, febbraio 2019); Le Forme dell'Uomo, Casa delle Artiste (Milano, Italia, novembre 2018); Il Bestiario di Brera, Villa Adele a San Vittore Olona (Italia, ottobre 2018); Le Bestie di Brera, Sala Birolli (Verona, Italia, settembre 2018); Under 30, Studiodieci Citygallery Vercelli (Vercelli, Italia, giugno 2016).
 
Progetti (selezione)
Click, murale per Wasa Innovation Center (Vaasa, Finlandia, 2021); Growing, murale per Mural Rural Festival, curato da Malakta rf ry (Malax, Finlandia, 2021); Arts Night, murale in collaborazione con la città di Vaasa (Finalndia, 2020); Deep Smoke, performance per Burning Art Festival, curato da Malakta rf ry (Malax, Finlandia, 2018).
 

 
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