opera
Acuto
| categoria | Scultura |
| soggetto | Figura umana |
| tags | |
| base | 40 cm |
| altezza | 150 cm |
| profondità | 40 cm |
| anno | 2021 |
In "Acuto", Fontana prosegue la sua indagine sulla fenomenologia del suono, spostando l’attenzione dall’oggetto musicale alla metamorfosi del corpo che lo produce. L’opera si configura come un’indagine plastica sulla figura iconica di Dizzy Gillespie, il cui tratto distintivo, ossia l’iperestensione delle guance durante l'esecuzione, viene qui isolato e sublimato. Le superfici, vibranti e organiche, richiamano ancora una volta quel concetto di "acustica muta" presente nella maggior parte dei lavori dell'artista.
Egli non si limita a un ritratto celebrativo, ma opera una deformazione anatomica quasi aliena, dove la carne si tende fino a perdere la sua connotazione biologica per farsi "cassa di risonanza". In linea con la ricerca di Fontana, l'atto sonoro cessa di essere un fenomeno acustico effimero per farsi volume solido, una pressione interna che preme contro i confini della materia.
Le superfici, vibranti e organiche, richiamano ancora una volta quel concetto di "acustica muta" presente nella maggior parte dei lavori dell'artista.
Tecnica: Gesso
Tiratura: unico pezzo
Supporto: parallelepipedo in legno bianco
Egli non si limita a un ritratto celebrativo, ma opera una deformazione anatomica quasi aliena, dove la carne si tende fino a perdere la sua connotazione biologica per farsi "cassa di risonanza". In linea con la ricerca di Fontana, l'atto sonoro cessa di essere un fenomeno acustico effimero per farsi volume solido, una pressione interna che preme contro i confini della materia.
Le superfici, vibranti e organiche, richiamano ancora una volta quel concetto di "acustica muta" presente nella maggior parte dei lavori dell'artista.
Tecnica: Gesso
Tiratura: unico pezzo
Supporto: parallelepipedo in legno bianco











