opera
Forme Latenti
| categoria | Disegno |
| soggetto | Figura umana, Animale |
| tags | corpo, anatomia, ibrido |
| base | 30 cm |
| altezza | 40 cm |
| profondità | 0 cm |
| anno | 2026 |
Forme Latenti 1-2-3-4-5 e 6
Pastello a olio su carta
Misure cm 30x40
Anno 2025-2026
I disegni non preparano le sculture Strutture Latenti. Le accompagnano.
Sono apparizioni più leggere, ma non meno radicali.
Qui l'architettura si fa vibrazione.
Le linee non delimitano, sondano.
Cercano una forma che ancora non è stabilizzata.
Se nelle sculture la latenza è materia compressa, nei disegni è movimento trattenuto.
È un pensiero che prende corpo nel gesto, ma resta aperto, instabile.
Le forme sembrano emergere da uno spazio interiore non cartografato. Non descrivono organi né figure riconoscibili, ma evocano una memoria anatomica che lo sguardo percepisce prima di capire.
Sono soglie.
Stati di passaggio.
Tracce di qualcosa che si sta costituendo.
Se le sculture sono strutture che hanno attraversato una trasformazione, i disegni sono il momento in cui quella trasformazione è ancora in atto.
Pastello a olio su carta
Misure cm 30x40
Anno 2025-2026
I disegni non preparano le sculture Strutture Latenti. Le accompagnano.
Sono apparizioni più leggere, ma non meno radicali.
Qui l'architettura si fa vibrazione.
Le linee non delimitano, sondano.
Cercano una forma che ancora non è stabilizzata.
Se nelle sculture la latenza è materia compressa, nei disegni è movimento trattenuto.
È un pensiero che prende corpo nel gesto, ma resta aperto, instabile.
Le forme sembrano emergere da uno spazio interiore non cartografato. Non descrivono organi né figure riconoscibili, ma evocano una memoria anatomica che lo sguardo percepisce prima di capire.
Sono soglie.
Stati di passaggio.
Tracce di qualcosa che si sta costituendo.
Se le sculture sono strutture che hanno attraversato una trasformazione, i disegni sono il momento in cui quella trasformazione è ancora in atto.











