Giovanna Rigattieri nasce a Venezia nel 1983, consegue la Laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2007. Finalista di numerosi concorsi, tra cui Premio Celeste 2008, Italian Factory 2008, Wildlife Artist of the Year 2016 e recentemente finalista di Exibart Prize 2021.
Svolge attività espositiva sul territorio nazionale ed internazionale dal 2004 collaborando con Martina Cavallarin e Scatola Bianca Project Room di Milano, la Galleria Makek di Zagabria, gli spazi espositivi della galleria Castello 925 di Venezia e The Mall Galleries a Londra.
Le sue opere, di piccole dimensioni, realizzate con un mixmedia di pittura, strappi e collage, si muovono tra astrazione e figurazione. Mescolado la pittura fauves ad immaginari contemporanei, si spinge in dichiarate critiche sociali, lasciando emergere anche realtà intime e private.
Urla e sonore risate, riecheggiano in luoghi descritti da un forte potenziale distruttivo. Personaggi infantili e mostri marini, si alternano a giganti parassiti rosa, pesci volanti e conigli arrabbiati.
Le peculiari figure affiorano e vanno ad esorcizzare anche il più trucido scenario di guerra ed i bambini svettano come super eroi oltre il dolore adulto.
Paradisi ironici ed onirici, forse incubi irrazionali ma più probabilmente, colorate tesi di paradossali soluzioni di pensiero possibili.
Svolge attività espositiva sul territorio nazionale ed internazionale dal 2004 collaborando con Martina Cavallarin e Scatola Bianca Project Room di Milano, la Galleria Makek di Zagabria, gli spazi espositivi della galleria Castello 925 di Venezia e The Mall Galleries a Londra.
Le sue opere, di piccole dimensioni, realizzate con un mixmedia di pittura, strappi e collage, si muovono tra astrazione e figurazione. Mescolado la pittura fauves ad immaginari contemporanei, si spinge in dichiarate critiche sociali, lasciando emergere anche realtà intime e private.
Urla e sonore risate, riecheggiano in luoghi descritti da un forte potenziale distruttivo. Personaggi infantili e mostri marini, si alternano a giganti parassiti rosa, pesci volanti e conigli arrabbiati.
Le peculiari figure affiorano e vanno ad esorcizzare anche il più trucido scenario di guerra ed i bambini svettano come super eroi oltre il dolore adulto.
Paradisi ironici ed onirici, forse incubi irrazionali ma più probabilmente, colorate tesi di paradossali soluzioni di pensiero possibili.