A Padova le opere di Super Walls 2021, la biennale di street art

Si conclude con la creazione di trentacinque opere d’arte monumentali la seconda edizione di Super Walls, la Biennale di Street Art ambientata in otto comuni tra Padova e provincia, curata dal gallerista Carlo Silvestrin e dalla critica d’arte Dominique Stella

La kermesse, che si è tenuta dal 5 al 20 giugno 2021, ha visto la partecipazione di 40 street artist chiamati a interpretare con il loro filtro creativo il tema della rinascita alle porte dell’era post-pandemica.

Tra le opere più apprezzate dai cittadini e dai visitatori durante la realizzazione, spiccano il murale più grande d’Italia, esteso per quasi 4.000 metri quadri e comparso sull’acquedotto di Padova per mano del collettivo francese La Crémerie, il commovente regalo di nozze dell’olandese JDL, un abbraccio alto più di 20 metri sull’ospedale Sant’Antonio, al fratello adottivo e a sua moglie malata di cancro, il murale “Consumerism consumesus” dell’italiano Mrfijodor sulle pareti di una scuola, dove una sigaretta lunga trenta metri brucia salute, ambiente e coscienze ammonendo sui danni provocati dai alcuni gesti rituali comuni. E ancora le coloratissime oche di Tony Gallo nell’opera “Nulla è per caso” sulla palestra comunale di Mestrino e i giochi di prospettiva tridimensionali di Peeta che fanno sparire un intero angolo dell’edificio dell’Università di Padova, che ha messo a disposizione due muri tra le numerose iniziative per la celebrazione dei suoi 800 anni.

ALESSANDRA CARLONI (Italia)
Padova – Alì Supermercati (Negozio Via dei Colli)
Opera su muro
Titolo opera: Cicogna della rinascita

 

La cicogna è notoriamente citata quale metafora della nascita. Alessandra Carloni ha scelto questo soggetto come simbolo di un nuovo fiorire dopo una lunga caduta, una nuova primavera che ci riporti ad una nuova normalità.

 

ANNA CONDA (Francia)
Padova – Azienda Ospedale Università di Padova
Opera su muro
Titolo opera: Phoenicx

La Fenice di Anna Conda rappresenta il mitico uccello di fuoco la cui leggenda si ritrova in molte culture e tradizioni. È noto per il suo potere di rinascere dopo essere stato consumato dalle fiamme. Simboleggia quindi i cicli di morte e resurrezione. Una rinascita come nuova tappa nel ciclo della vita che arriva dopo una forte trasformazione e che è caratterizzata dalla liberazione dello spirito, dal distacco dal passato, dalle paure e dalle percezioni.

ANY (Italia)
Padova – ICS Muratori (Zona Arcella)
Opera su muro
Titolo opera: Find a better way

Il tema della rinascita è declinato dall’artista in chiave ambientalista. L’opera raffigura lo scioglimento dei ghiacciai, sottolineando come la salute della Terra sia sempre più in pericolo. Tra il ghiaccio spezzato spicca uno dei grattacieli simboli di New York, luogo iconico e ricorrente nelle opere di Any e sua “firma” artistica.

AXE (Italia)
Tombelle di Saonara (PD) – Alì Supermercati
Opera su muro
Titolo opera: Insight / Outsight

Nell’opera sono presenti lo sguardo di un bambino e altre figure antropomorfe. Il messaggio che vuole trasmettere l’artista è quello del ritorno alla vita, del poter tornare a respirare dopo una situazione di chiusura sia fisica sia emotiva.
Vedere la verità per liberarsi dal buio, un prato di vita visto attraverso gli occhi della spensieratezza. Insight: consapevolezza / Outsight: prospettiva, il potere di vedere.

ALE SENSO (Italia)
Abano Terme – Impianto idrico AcegasApsAmga
Opera su muro
Titolo: Aqua

Con “AQUA” Ale Senso affronta in forma allegorica il tema della rinascita come momento di rivoluzione sociale e culturale che porti l’uomo a riconoscere la propria imprescindibile connessione prima con le altre forme di vita, quindi con l’ambiente e, infine, con sé stesso inteso sia a livello sociale (gli altri) che interiore (mente e corpo) che spirituale recuperando il valore della trascendenza in contrapposizione con la visione materialistica attualmente egemone. La figura attorno la quale si svolge questo processo è una giovane donna a simboleggiare la necessità che nell’umanità “rinata” prevalga il carattere femminile ossia la tendenza ad un atteggiamento di collaborazione e di attenzione e cura nei confronti degli altri. Un momento di profonda presa di responsabilità, un momento nel quale decidere di fare o di lasciar fare.

ALESSIO-B
Padova – Fondazione Foresta
Opera su muro
Titolo: Togheter we can!

Il mondo è un bel posto e vale la pena di lottare. È questo il messaggio profondo dell’opera dell’artista, che ritrae due bambini che si guardano sorridenti mentre tengono il pianeta tra le mani. Lo sfondo è un grande cielo azzurro che sottolinea una ritrovata libertà e serenità dopo i periodi di lockdown imposti dalla pandemia.

BOOGIE Feat. GABRIELE BONATO (Italia)
Abano Terme – Palazzetto dello Sport
Opera su muro
Titolo: Inside Life

Quello proposta da Boogie.EAD e Gabriele Bonato è un’immersione nelle acque oceaniche e rinnovatrici, dove la più pura natura incontra relitti e tracce della storia umana, città sommerse, navi ormai dimenticate e divenute abitazioni di creature fantastiche degli abissi. Un’ immersione nelle acque che simbolicamente e nella realtà purificano e donano la vita stessa. Un mondo di immagini evocative e realistiche capaci di emozionare e riportare alla mente il rispetto che dobbiamo a Madre Natura. Al soggetto naturalistico eseguito da Bonato si intrecciano, con uno studio precisissimo e un uso certosino del colore, le lettere che compongono il nome di Boogie.

DACO (Francia)
Albignasego (PD) – Alí Supermercati  (Via Modigliani)
Opera su muro
Titolo: Graffaune Bird

In Graffaune Bird, contrazione di graffiti e fauna, l’artista vuole rappresentare la natura che ha ripreso i suoi diritti durante il lockdown. Con questo progetto l’uccello è il simbolo di riscoperta del piacere di volare via di nuovo, di riconquistare la libertà per un nuovo viaggio. Sguardi geometrici e colorati che rappresentano un’energia visiva positiva e moderna.

DAVID KARSENTY (Francia)| ICS MURATORI
Padova – ICS Muratori (Zona Arcella)
Opera su muro
Titolo: Rebirth

L’artista declina il tema della “rinascita” con i colori vivaci di una delle sue icone predilette: Biancaneve. La volontà è quella di portare un messaggio di gioia, di rinnovamento, di libertà.

DOA OA (Spagna)
Padova – Studio legale Trabucchi, Passeggiata A. Miolati
Opera su muro
Titolo: Reforesting Atropa Belladonna

Quest’opera viene concepita dall’artista con l’intento di far rinascere lo spazio attraverso la composizione di una illustrazione botanica. Protagonista è la belladonna, una pianta che ha in sé sia proprietà medicinali che sostanze tossiche, e che è stata scelta perché simboleggia poeticamente l’idea della dualità presente in tutte le cose. È una proposta per avvicinarsi all’ambiente naturale, un’allusione ai cicli della natura, una finestra sull’origine naturale di tutto.

EVYREIN (Italia)
Padova – Parrocchia S. Filippo Neri
Opera su muro
Titolo: /

In quest’opera l’artista gioca volutamente con la propria vena provocatoria accostando il concetto di rinascita con l’idea del fuoco, al tempo stesso simbolo di distruzione e di purificazione, con l’idea dell’estintore. Sedato un incendio, c’è sempre spazio per una nuova fase di crescita e di costruzione.

JDL (Paesi Bassi)| OSPEDALE SANT’ANTONIO – Via J. Facciolati 71, PADOVA
Padova – Ospedale S. Antonio
Opera su muro
Titolo: /

L’opera ritrae una coppia stretta in un abbraccio. Il muro è un omaggio a due persone molto care all’artista: suo fratello adottivo e la moglie. Il soggetto eseguito ricorda il momento in cui lui, venuto a sapere che lei era gravemente ammalata di cancro, l’ha stretta a sé per trasmetterle forza e coraggio. Fidanzati da tempo, lui le ha chiesto di sposarla e oggi, da marito e moglie, stanno ancora combattendo la battaglia contro il cancro al seno. Per le nozze, JDL ha deciso di donare agli sposi l’opera e un viaggio per poterla ammirare dal vivo.

JOYS (Italia)
Padova – InfoCamere
Opera su muro
Titolo: /

In questo personale studio del lettering nulla è lasciato al caso e le forme ubbidiscono sempre a precise regole logiche e geometriche.

JULIA BENZ (Germania)
Veggiano (PD) – Seriplanet
Opera su muro
Titolo: Elements

In questa opera emerge la richiesta di una nuova libertà espressiva nella pittura che colpisce per la sua immediatezza. Il modo sicuro di combinare i colori e di dissolvere le forme concrete in immagini astratte gioca un ruolo importante. I colori scelti scioccano e affascinano allo stesso tempo: questa ambivalenza si riflette direttamente nel processo di lavoro dell’artista, che sovrappone strati e, integrando o dissolvendo completamente il colore con le superfici.

LA CRÉMERIE (Francia)
Padova – Impianto Idrico AcegasApsAmga via Bottazzo
Opera su muro
Titolo: /

Ci sono voluti 6 artisti sospesi in piattaforma per quasi un mese, con 200 bombolette spray e 600 litri di colore per realizzare la più grande opera di street art in Italia. Una superfice di 4000 mq che ci ricorda che la riqualificazione urbana parte anche da qui: dall’arte e dal colore. Questo impianto idrico alto una quarantina di metri è considerato dalla crew un “edificio totem”, dato che da più di mezzo secolo fa parte del paesaggio quotidiano di molti abitanti della città di Padova. La Crémerie ha deciso di affrontare la grande sfida rappresentata da questo progetto riportando il colore ad essere protagonista della struttura. Nella parte alta le chiazze di colore azzurro sono aperture che simbolicamente vanno a scoprire il contenuto reale del grande impianto: l’acqua. I graffiti che decorano la base della struttura, invece, rappresentano l’energia primordiale del segno artistico, un movimento che riporta in vita questo colosso addormentato.

MEDIANERAS (Spagna)
Padova – Azienda Ospedale Università Padova
Opera su muro
Titolo: Reborn

Il tema della rinascita è qui declinato nell’accezione del “nuovo inizio”, della possibilità di essere la persona che si è sempre desiderato essere. Un’idea, quella della rinascita e del cambiamento personale, che è parte integrante anche dell’esecuzione dell’opera: grazie a un sapiente uso delle dinamiche prospettiche, se si osserva il volto dipinto dalle artiste da punti diversi le fisionomie del soggetto ritratto cambiano. Quella di rappresentare volti che non definiscano un particolare genere ma che piuttosto invitino a mettere in discussione la necessità di definirlo è una scelta artistica che le due artiste declinano da tempo sui muri di mezzo mondo.

MRFIJODOR (Italia)
Padova – ICS Briosco (Zona Arcella)
Opera su muro
Titolo: The Consumerism consumes us!

Il concept dell’opera è la rappresentazione del circolo vizioso del consumo che ci piega e – per l’appunto – ci consuma. La sigaretta è l’iconografia di un gesto rituale che molte persone compiono in maniera quotidiana, a volte senza nemmeno accorgersene. Basti pensare a quando il mozzicone viene gettato a terra – magari ancora acceso: un atto che fanno in molti e che sta a significare di come certe azioni siano fortemente radicate nella nostra routine. Una pratica dettata da una dipendenza fisica quanto inconscia. La cenere, che aumenta alimentata dal fuoco, è un insieme di sostanze nocive che nel suo ardere coinvolge carta – in cui è avvolto il tabacco – filtro: le due componenti “naturali” che bruciando vengono simbolicamente travolte dalle fiamme. Per quest’opera l’artista sceglie una palette colori in cui la tinta dominante è quella del giallo: qui il colore della nicotina e che – nella linea prospettica su cui si sviluppa l’opera – ne segna il passaggio dalla sigaretta ai polmoni.

NERONE (Francia)
Padova – Università degli Studi di Padova (Dip. di Psicologia)
Opera su muro
Titolo: /

Per l’opera eseguita su uno dei muri messi a disposizione dall’Università degli Studi di Padova lo street artist ha scelto di realizzare una composizione dei suoi notissimi fiori. Il tema proposto dai curatori, la rinascita, è un concetto che fa parte del percorso di ricerca artistica dell’artista da diversi anni. I fiori sono, infatti, uno dei suoi soggetti preferiti proprio perché sono un simbolo universale di rinascita, forza e ricchezza. Nerone ha voluto sviluppare il soggetto ispirandosi alla varietà di colori e di piante custodite all’interno dell’Orto Botanico di Padova.

NINA VALKHOFF (Paesi Bassi)
Padova – Alì Supermercati (Negozio via Chiesanuova)
Opera su muro
Titolo: Rebirth of the Clouded Leopard

Questo murale vuole celebrare il fatto che il leopardo nebuloso è stato visto di nuovo in natura, dopo 20 anni di “estinzione”. Questo animale è ampiamente cacciato e ne sono rimasti meno di 10.000 esemplari. Circa sei mesi fa è stato avvistato in Thailandia, e questo è un messaggio di grande speranza. L’artista ha raffigurato il leopardo con funghi Turkey Tail sul suo corpo, perché questi funghi appaiono su oggetti morenti in natura, come accade con gli alberi caduti, dove i funghi consumano il legno in decomposizione. In questo caso il leopardo è riapparso, anche se i funghi stavano già iniziando a “processarlo”. È un’immagine di speranza, la speranza che le persone comincino ad avere più rispetto per gli animali vulnerabili e gli animali in generale.

NURIATOLL (Spagna)
Padova – Azienda Ospedale Università Padova
Opera su muro
Titolo: Ecdisi

L’ecdisi è un chiaro esempio di rinascita che possiamo trovare in natura. È il processo con cui gli artropodi e gli insetti si liberano della loro cuticola esterna o come i rettili si liberano della loro vecchia pelle. Questo processo è necessario perché l’organismo cresca. Il lavoro è metafora perfetta per la “rinascita”, un’opportunità per allontanarsi dal passato e ricominciare, sentendosi più forti di prima.

ORION  (Italia)
Abano Terme (PD) – IIS Leon Battista Alberti
Opera su muro
Titolo: Geometric corner

L’opera rappresenta una elaborazione personale del lettering del suo nome, risultato di uno studio della composizione morfologica della lettera alfabetica che l’artista porta avanti fin dai primi anni ’90.

PAOLO PSIKO (Italia)
Limena (PD) – Palestra comunale
Opera su muro
Titolo: First Line

L’artista ha deciso di interpretare il tema della rinascita raffigurando l’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

1.Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2.La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori da esso, devono godere della stessa protezione sociale.

L’artista ha scelto di raffigurare una sala operatoria perché, che si tratti di un parto o di un’operazione si tratta sempre di un momento di rinascita. L’opera vuole, inoltre, rappresentare un omaggio a medici e infermieri e a tutto il personale che garantisce supporto sanitario. L’idea che sottende il concept è la volontà di operare una riflessione sull’umanità e i suoi diritti.

PEETA (Italia)
Padova – InfoCamere, corso Stati Uniti
Opera su muro
Titolo: /

L’opera propone l’interazione forme geometriche con l’ambiente circostante: chiaroscuri e volumi, sfumature e ombre sono continui inganni tridimensionali agli occhi dello spettatore.

PEETA (Italia)
Padova – Università degli Studi di Padova (Dip. Economia)
Opera su muro
Titolo: /

Il tema della rinascita viene riconosciuto dall’artista come parte stessa del suo approccio creativo di trasformazione degli spazi e dei volumi. Nel caso specifico di questo edificio che presenta delle finestre rotonde, l’artista ha deciso di sfruttare la loro forma per creare degli anelli, un elemento ricorrente nelle sue ultime opere e che per lui simboleggia la ciclicità. Rinascita, morte, rinascita fanno parte dello stesso ciclo rigenerativo: ne ha voluto accentuare la dinamicità facendo degli anelli progressivamente più grandi, specialmente nella parte più alta della composizione, analogia con l’idea di progressione che si riconduce alla rinascita.
Altro elemento fondamentale è la scelta del colore. L’artista ha deciso di usare degli azzurri-turchesi perché li ritiene il primo “step” tra i colori freddi e i colori caldi. Il turchese è freddo ma ha un 10% di giallo e comincia la transizione verso il verde e via via verso i colori più caldi. Costruendo un  immaginario parallelo con le stagioni, i colori freddi rappresentano l’inverno, dove tutto è fermo, statico, morto, e i colori caldi l’estate, dove già tutto è cresciuto e maturo. Il primo passaggio verso il disgelo è quindi il turchese.
Il rosso utilizzato è invece un omaggio all’Università di Padova e ai suoi colori istituzionali.

RA.MEN (Italia)
Sarmeola di Rubano (PD) – Antenore Energia
Opera su pannello
Titolo: Femminile singolare

Quest’opera è unione di due identità, ricetta che unisce ingredienti diversi in un amalgama di colori armoniosi e linee essenziali. La valorizzazione del territorio, la ricerca e il racconto di storie dimenticate, le forme pulite, il tratto dinamico e vigoroso, sono tratti distintivi di quest’opera. In questo scambio tra superficie, ambiente naturale e contesto urbano, il muro non è più la rappresentazione figurata di un ostacolo o di un limite, ma diventa parte di un mondo prezioso e cassa di risonanza per colori ed armonie nuove.

ROULÈ (Italia)
Padova – Park al Bassanello
Opera su muro
Titolo: /

Simbolo della rinascita Italiana negli anni del dopoguerra, il soggetto dell’opera scelto dall’artista è l’Ape, il mitico furgoncino a tre ruote della Piaggio, messo in produzione nel 1948.

SHIFE (Italia)
Padova – ICS Muratori (Zona Arcella)
Opera su muro
Titolo: Iris

L’opera è un iris, un fiore in bulbo, che si ispira a una illustrazione di Alfons Mucha, artista ceco attivo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del ‘900.
L’iris si fa metafora del concetto di rinascita perché attende tutto l’inverno con pazienza di poter rifiorire.

SPOK
Abano Terme (PD) – IPSSAR PIETRO D’ABANO Succursale
Opera su muro
Titolo: A gate going to the future

In quest’opera l’artista vuole comunicare il suo pensiero rispetto al livello di consapevolezza degli esseri umani nei confronti dell’ambiente che li circonda. Lo fa creando un esercizio artistico dove il percorso crea una meta-realtà e dove la realtà – quella della scala stessa – crea e amplifica i livelli di coscienza, si moltiplica. L’idea che sottende questo lavoro è che la sostenibilità consista nel trovare il giusto equilibrio tra le tre dimensioni di ecologia, economia e aspetti sociali. Nella nostra capacità di coscienza e di sintonizzazione con il mondo, risiede la ricerca di nuovi percorsi di crescita e di nuove strade da percorrere.

TONY GALLO
Mestrino (PD) – Palestra Comunale
Opera su Muro
Titolo: Nulla è per caso

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L’ opera raffigura due soggetti, uno di sesso maschile e uno femminile. Si tratta delle iconiche oche tipiche della produzione dell’artista. Lui le porge un lucchetto a forma di cuore chiuso da una chiave viola, lei brandisce una chiave rossa. Sono i colori delle due oche, chiamate a vedere se questo lucchetto si sblocchi. Intende anche lo sbloccarsi di questo momento, della socialità, dell’amore, dell’abbracciarsi. Un omaggio alla rinascita di questo tipo di emozione.

YAMA  (Italia)
Padova – Parrocchia S. Bellino
Opera su Muro
Titolo: /

L’opera vuole rappresentare un vestito per la parete.

ZERO MENTALE (Italia)
Padova – Parcheggio Central Park (Zona Arcella)
Opera su muro
Titolo: Synapses in the sky

L’ opera rappresenta un’interpretazione concettuale del “tessuto urbano”. Un groviglio di “sinapsi cerebrali”; come il rumore di una strada affollata, le voci dei passanti, il rumore dei tacchi o il suono di una radio. Una città in cui viene realizzato un recupero creativo e minuzioso delle zone in disuso, per riportare le persone a vivere quei luoghi e riconciliarsi con il tessuto urbano. Data la collocazione geografica dell’opera, le sinapsi sono anche simbolo del collegamento tra il centro della città e uno dei suoi quartieri più popolosi: l’Arcella.

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30 Giugno 2021
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